15 Gennaio 2016

«Crisi Carife, se va male in banca con la benzina»

«Crisi Carife, se va male in banca con la benzina»

ERA GREMITA la sala del centro sociale: 220 persone (foto), alcune delle quali in piedi all’ incontro organizzato dal Movimento 5 Stelle di Codigoro che ha ospitato l’ avvocato Bruno Barbieri, presidente regionale del Codacons. Barbieri ha illustrato agli azionisti e obbligazionisti come poter recuperaregli investimenti persi nella crisi Carife Carife. La serata è stata aperta da Claudio Dolcetti (5 Stelle) che ha ricordato l’ incontro di questa sera sullo stesso argomento e promosso dal Comune (in sala Sant’ Eurosia); denunciando subito dopo la «tragedia che questa situazione ha causato in tante famiglie». Affiancato da Carla Chiarini e Ada Talarico, Barbieri ha spiegato che «il recupero di quanto perso non è semplice, ma neppure impossibile, la procura di Ferrara ha aperto dei procedimenti penali e sarà importante fare una costituzione collettiva, così se ci sarà una condanna si verrà risarciti subito con una provvisionale e poi il giudice civile calcolerà la somma precisa. Per fare questo è importante costituirsi alla prima udienza e se non verrà fatto non sarà possibile farlo nel prosieguo del dibattimento». Barbieri ha poi spiegato che bisogna aderire a Codacons, al costo di 2 euro, il coordinamento poi effettuerà un’ analisi dopo la presentazione di 4 documenti da parte di ogni danneggiato e se ci saranno le condizioni si potrà presentare anche la causa civile individuale. Il costo finale sarà di altri 48 euro per completare la quota annuale di iscrizione Codacons e 300 euro forfettari se si è perso meno di 10.000 euro, e del doppio se la somma è superiore. «Adesso seguo questo percorso – dice un risparmiatore che ha perso tanti soldi – se non andrà bene, prendo una tanica di benzina e vado in banca».

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