9 Maggio 2012

Crisi, boom di fallimenti Nel primo semestre allarme per 3.000 imprese

Crisi, boom di fallimenti Nel primo semestre allarme per 3.000 imprese

Pur rimanendo il comparto caratterizzato dalla maggiore diffusione dei fallimenti (l’ insolvency ratio, cioé il numero di fallimenti ogni 10mila imprese, si è attestato a 9,8 punti contro il 5,5 osservato nel complesso dell’ economia) continuano i segnali che fanno sperare a un’ inversione di tendenza nell’ industria: le richieste default sono in calo del 7,2% rispetto al primo trimestre del 2011. Anche a livello territoriale guidato dal Professore promette interventi rapidi e decisivi, il sistema economico non regge la congiuntura e non ha tempo di aspettare dei primi tre mesi del 2012 si confermano le dinamiche osservate nel corso degli ultimi periodi: i default continuano a crescere in tutta la penisola ad eccezione del Nord Est, in cui si registra una diminuzione dell’ 8,8% rispetto allo stesso periodo del 2011 grazie ai forti cali osservati in Veneto (12,3%) e in Emilia Romagna (-12,2%). L’ aumento dei fallimenti è invece particolarmente intenso nel Centro Italia (+12,7%), fortemente maggiore rispetto alla media nazionale, nel Mezzogiorno e nelle Isole (+6,5%), così come nelle Regioni del Nord Ovest (+4,9%). Una situazione drammatica “racco lta” dal Codacons che ha chiesto un incontro urgente con il Direttore dell’ Agenzia delle Entrate, Attilio Befera, finalizzato a proporre all’ ente misure a sostegno delle imprese. Intanto Monti tace.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this