6 Marzo 2014

Crisi, acquisti giù di 80milioni

Crisi, acquisti giù di 80milioni

Fabio Nucci PERUGIA In otto anni, gli umbri hanno ridotto la spesa annuale di oltre 212milioni con i capitoli trasporti, abbigliamento e alimentari che hanno pagato il pegno più elevato. È il quadro che emerge elaborando i dati Istat sui consumi delle famiglie che, considerando l’ andamento della spesa mensile, risulta comunque più contenuto rispetto al quadro nazionale. Il calo appare più accentuato nell’ ultimo anno nel quale sono stati spesi 80 milioni in meno, 30 dei quali mancati all’ appello nel capitolo vestiario e calzature. «L’ Umbria non si sottrae alla crisi generale degli acquisti – sottolinea Carla Falcinelli, presidente del Codacons Umbria – e il calo di acquisti anche di beni primari è sotto gli occhi di tutti. Anche i prodotti alimentari, che pure avevano tenuto almeno fino a metà 2013, sono al centro di una lenta ma progressiva discesa». L’ unica voce in controtendenza è quella relativa all’ abitazione per la quale dal 2012 al 2013 sono stati spesi oltre 50 milioni in più, assorbiti da mutui, locazione, manutenzioni, imposte e bollette.

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