30 Settembre 2021

“Cresta sui documenti, il Comune restituisca i soldi ai cittadini”

“Il Comune restituisca ai cittadini i soldi pagati in eccesso per il rilascio della carta di indentità”. Lo ha chiesto il Codacons con una lettera formale inviata nei giorni scorsi all’amministrazione di Macerata, dopo la notizia di una impiegata dell’anagrafe che avrebbe preso 5 euro in più per ogni documento. La restituzione dei soldi in più pagati dai cittadini, prosegue l’associazione di consumatori, “non è solo un dovere giuridico, posto che l’ente comunale è tenuto civilisticamente a rispondere delle eventuali condotte illecite dei propri dipendenti, ma anche un gesto civico di responsabilità verso i propri concittadini. Bene ha fatto il Comune ad avviare una indagine interna e scoprire il fatto, ma ora bisogna anche pensare ai cittadini truffati, i quali hanno il diritto di vedersi restituiti subito i maggiori importi pagati. Anche a voler prescindere dagli eventuali profili di responsabilità penale della propria dipendente, il Comune deve in ogni caso rispondere giuridicamente e moralmente nei confronti dei propri cittadini dell’operato del proprio dipendente, anche dal punto di vista del risarcimento del danno. Tutti i cittadini truffati e interessati a recuperare l’importo, senza alcun costo, potranno inviare la loro adesione via mail a [email protected] Tale iniziativa si rende necessaria per recuperare il rapporto di fiducia che deve esserci tra ente pubblico e collettività”. Il Codacons annuncia la costituzione di parte civile nell’eventuale processo all’impiegata dell’anagrafe, chiedendo il risarcimento dei danni, anche morali.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox