11 Agosto 2021

Cresce l’inflazione, stangata per i consumatori

 

 

“Brutte notizie per i consumatori italiani, con i prezzi al dettaglio che subiscono un fortissimo rialzo a luglio – afferma il presidente Carlo Rienzi – A trainare l’escalation dei prezzi è il caro-benzina, che ha portato a luglio all’abnorme aumento delle tariffe di luce e gas e a rincari generalizzati per il comparto dei trasporti (+5,2% su base annua), al punto che solo per gli spostamenti una famiglia con due figli è costretta a spendere oggi +281 euro all’anno”.

“Ma sui prezzi pesano in modo evidente anche le speculazioni legate alle vacanze estive degli italiani – prosegue Rienzi – L’Istat conferma in pieno l’allarme lanciato nei giorni scorsi dal Codacons circa i rincari che si stanno registrando in Italia nel comparto turistico, e registra per i servizi di alloggio aumenti annui del +4,1% (+2,8% sul mese); i prezzi dei biglietti aerei crescono del +2,3% su base annua, +14% rispetto a giugno; i traghetti +16,8%; +22,5% la variazione congiunturale”

“Una vera e propria stangata sulle vacanze degli italiani che, quest’anno, si ritroveranno a pagare sensibilmente di più per viaggiare in auto, spostarsi in aereo o traghetto e soggiornare presso le strutture turistiche” – conclude Rienzi.

Parla di “stangata vacanze” anche l’Unione Nazionale Consumatori. “Una pessima notizia, anche perché l’inflazione rialza la testa soprattutto per spese obbligate come i beni energetici! Non va molto meglio, comunque, per chi è andato in ferie, che sono diventate roventi. In un solo mese il Trasporto aereo passeggeri è salito del 14%, mentre per chi ha deciso di raggiungere il luogo di villeggiatura con la nave si tratta di una batosta record: se il trasporto marittimo e per vie d’acqua interne è rincarato del 22,5% rispetto a giugno, il solo trasporto marittimo ha un balzo sul mese precedente del 24,7%. I voli nazionali salgono del 17%, i villaggi vacanze, campeggi, ostelli della gioventù del 15,4%, i Voli internazionali del 12,3%, i Pacchetti turistici internazionali dell’8,1%. Peggio di così non si può” afferma il Presidente Massimiliano Dona.

“Nel complesso, l’inflazione a +1,9% significa, per una coppia con due figli, un aumento del costo della vita pari a 691 euro su base annua, 338 solo per Abitazione, acqua ed elettricità, 281 euro per i Trasporti. Per una coppia con 1 figlio, la maggior spesa annua è pari a 656 euro, 339 per l’abitazione, 245 per i trasporti, per una famiglia media il rialzo complessivo è di 559 euro, 318 per l’abitazione e 180 per i trasporti” conclude Dona.

Deflazione sui prezzi della frutta che fanno registrare una riduzione del 4,9% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno in una estate segnata da eventi estremi, con i raccolti distrutti dal caldo torrido. E’ quanto emerge dall’analisi Coldiretti sulla base dei dati Istat relativi all’inflazione nel mese di luglio 2021.

La produzione italiana di frutta estiva – sottolinea Coldiretti – è stata dunque duramente compromessa con danni stimati complessivamente vicino al miliardo di euro per effetto dei cambiamenti climatici, proprio in un momento in cui pesche, nettarine, meloni ed angurie aiutano a combattere l’afa, a idratarsi e a fare il pieno naturale di vitamine in una estate segnata da temperature record che spingono all’acquisto di questi alimenti indispensabili per la salute.

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