Cresce la spesa per i libri scolastici
-
fonte:
- La Nazione
SI RINNOVA l’ appuntamento annuale sul "caro scuola" e anche per il 2010 il prezzo della "cultura" sembra essere stazionario. Tuttavia, secondo le stime di Federconsumatori e Adusbef, la riapertura dell’ anno scolastico comporterà per gli studenti un rincaro delle spese legate all’ acquisto di diari, quaderni, zaini e libri, con un aumento del 4% rispetto all’ anno scorso. Per Codacons l’ aumento oscilla invece al 6%. Per quanto riguarda i libri di testo, però, il ministero dell’ istruzione smentisce qualunque aumento e annuncia che sono già stati attivati i controlli sull’ intero territorio nazionale contro il caro libri e la tutela delle famiglia. MA VEDIAMO in città come si sta affrontando il rientro sui banchi di scuola. Per le classi prime delle scuole medie inferiori, il prezzo dei libri si aggira intorno ai 250 euro, mentre per le prime delle medie superiori occorrono circa 300 euro, escludendo atlanti e dizionari. Per un liceo linguistico si spendono 319 euro, per un classico la cifra è di 308 euro mentre per uno scientifico ci vogliono 289 euro. Sulle 250-280 euro le spese dei professionali. Il tetto è quello, euro più euro meno e, come ci dicono alla libreria La Scolastica di via Pascoli , è quasi sempre rispettato. Insomma, per l’ esordio alle superiori non si superano i 350 euro di libri: costi in linea con gli anni passati, come affermano a Libri in Armonia di via Angelini. E l’ usato esiste ancora? Il mercato dell’ usato è ancora realtà ma si scontra con il proliferare delle nuove edizioni. Libri mai sfogliati che l’ anno dopo non si usano più, da buttare. «Imporre un tetto massimo di spesa – spiegano alla Scolastica – serve fino a un certo punto. Lo scandalo, semmai, non sono i prezzi, ma l’ adozione di testi sempre diversi. Non è così che si tutelano le famiglie». «Chiaramente, la tendenza degli insegnanti a ricorrere troppo spesso alle nuove edizioni – commentano alla Libreria Mondo Operaio – penalizza non poco le famiglie e va ad interrompere il ciclo dei mercatini dedicati al libro usato. Le nuove edizioni potrebbero anche andare bene se apportassero modifiche innovative ma spesso sono funzionali solo a far acquistare testi nuovi». Tuttavia, c’ è sempre una buona parte di studenti che cerca di acquistare il testo usato e il sistema di compravendita funziona.ù ALLA LIBRERIA Mondo Operaio, che ha sempre dato spazio alla compravendita del libro usato, quest’ anno, in considerazione della crisi economica, si aspettavano un incremento maggiore. Colpa delle nuove adozioni di testo? Contro il caro-libri il Codacons rilancia on line l’ iniziativa "Libri gratis": www.codacons.net/librigratis sarà un punto d’ incontro di studenti e cittadini che potranno scambiare o regalare libri di testo usati. Il servizio è gratuito.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
- SCUOLA
