Cresce il potere d’ acquisto dopo 8 anni
ROMA IL POTERE d’ acquisto riprende fiato, mettendo a segno il primo rialzo dopo otto anni. L’ Istat registra un aumento dello 0,8% nel 2015, frutto di un rialzo del reddito non scalfito dall’ inflazione. Si tratta del primo rialzo dal 2007, quando segnò l’ 1,3%. Dal 2008 in poi è stato sempre negativo e pari a zero nel 2014. Una boccata d’ ossigeno per gli italiani che non a caso hanno aumentato i consumi, lasciando fermi i risparmi. È questa la fotografia sui budget familiari. Da ogni trimestre la si prenda non delude invece la spesa, che chiude l’ anno a +1%. Il dato però non soddisfa le associazione dei commercianti, come Confesercenti: la «sensazione degli operatori è che in questo avvio di 2016 la spesa delle famiglie sia ancora al palo». Ancora più netta la posizione di Codacons, che definisce «insufficiente» il miglioramento. La propensione delle famiglie a mettere da parte, una volta indice di italianità, resta immobilizzata all’ 8,3%. Non si muove neppure il tasso d’ investimento anche se il mercato immobiliare si è risvegliato e i prezzi cominciano a risentirne.
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