6 Ottobre 2005

CREDITO/ PROTOCOLLO D`INTESA TRA CODACONS E CRIF CONTRO FRODI




Roma, 6 ott. (Apcom) – Tutelare i consumatori vittime inconsapevoli di frodi creditizie e fornire un aiuto pratico per contrastare in maniera concreta la sottrazione dei dati personali da parte di ignoti. Sono questi gli obiettivi del protocollo d`intesa siglato da Codacons e Crif (Gruppo specializzato nello sviluppo e nella gestione di sistemi d`informazioni creditizie). Quello delle frodi creditizie, del resto, è un fenomeno che appare in forte crescita: dai dati del Crif emerge che i tentativi di frode attraverso l`utilizzo delle carte di credito sono passati dal più 13% del 2003 al più 16% del 2004.

Inoltre, nel solo 2004, “le richieste di credito sospette intercettate dal Sistema Antifrode del Crif – ha spiegato il direttore dei sistemi d`informazioni creditizie del Crif, Enrico Lodi – sono state pari a 1,4 miliardi di euro, coinvolgendo 191mila cittadini che hanno subito un tentativo di furto d`identità“. Nel 2004 si è registrato un andamento crescente delle anagrafiche sospette con un incremento del 3% rispetto al 2003. Nei primi mesi del 2005, poi, il Crif ha ricevuto 170 richieste di cancellazione dal Sistema d`informazioni creditizie (Sic) di dati relativi a finanziamenti fraudolenti per un importo complessivo di un milione di euro.

E` l`appropriazione indebita delle generalità altrui, il fenomeno che più espone il consumatore a tentativi di frode da parte di sconosciuti e talvolta conoscenti. Il Centro e il Sud sono le zone più a rischio: nel 2004, Campania, Sardegna e Lazio sono state le regioni in cui si sono registrate le più alte percentuali di anagrafiche sospette di frodi.

Con il protocollo d`intesa in caso di contratti di finanziamento sospetti di frode, i consumatori, dopo la presentazione della denuncia di truffa alle autorità competenti, può dar mandato a Codacons per ottenere in via cautelativa la segnalazione su Eurisc, il Sistema d`informazioni creditizie del Crif, del fatto che sul finanziamento pende una denuncia per truffa. In tal modo banche e finanziarie potranno avviare le necessarie verifiche per accertarsi che il contratto di finanziamento sia stato realmente oggetto di truffa. Inoltre, la segnalazione su Eurisc della denuncia per truffa consentirà a banche e finanziarie di gestire l“allerta` per proteggere il consumatore da possibili frodi future. Infine, in caso di frode accertata, il cittadino iscritti al Codacons potrà usufruire di un canale preferenziale per ottenere la cancellazione del contratto di finanziamento oggetto di frode.


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