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4 Settembre 2001

Credit suisse- codacons: continua il botta e risposta

Continua il botta e risposta tra la dipendenza romana del colosso svizzero Credit suisse e associazioni di consumatori. a condannarla questa volta era stato il Codacons. diversi i capi di imputazione fra cui la violazione della norma che disciplina il conflitto d`interessi. in particolare, l`associazione,

nata a difesa dei consumatori contestava il comportamento di un promotore finanziario. nel caso, la mancata richiesta di copia autentica dei libri verbali del consiglio di amministrazione dell`ente autorizzativi dei poteri del soggetto qualificatosi amministratore con cui il promotore finanziario romano della banca aveva gestito l`operazione. il motore che alimenta il codacons è sempre l`interesse dei piccoli risparmiatori. per questo motivo ha richiesto l`intervento della banca d`italia e dell` ufficio italiano cambi sulla vicenda, e ribadisce che i promotori finanziari sono responsabili verso i clienti, migliaia di piccoli risparmiatori, dei propri errori e leggerezze.occorre, secondo l`associazione, che la banca d`italia e la consob fissino regole più severe per la disciplina dei depositi in cui confluiscono i risparmi dei cittadini. questi ultimi, si legge in un comunicato del codacons, meritano maggiore tutela soprattutto da quando hanno abbandonato i buoni ordinari del tesoro (bot) e le obbligazioni pubbliche. si tratta, infatti, di un momento in cui sono sempre più a rischio le dinamiche del mercato azionario. l`unica soluzione che si prospetta loro è dunque affidarsi ai loro promotori finanziari. le accuse del codacons verso la credit suisse sono la conseguenza di un accentuato clima di vigilanza verso l`attività dei grandi gruppi bancari.ma la reazione di credit suisse non è tardata ad arrivare.la dipendenza romana del colosso svizzero annuncia ufficialmente quale sarà la sua posizione: il gruppo chiederà il risarcimento dei danni e si tutelerà in ogni sede per quanto riguarda la vicenda dell` esposto codacons.ma intanto vediamo quali sono i punti salienti della lista stilata dal codacons per tutelare i piccoli risparmiatori nella gestione degli investimenti finanziari:1) rivolgersi sempre a promotori finanziari che siano in possesso del titolo abilitante e facciano capo ad una banca seria e conosciuta da anni2) chiedere sempre di avere una valutazione realistica dei rischi e delle possibilità di guadagno3) chiedere sempre di diversificare l`investimento mantenendo una parte del capitale su fondi non azionari4) pretendere che in caso di cambiamenti del mercato il promotore avverta immediatamente il cliente per procedere a mutamenti dell`investimento5)accertarsi del rendimento del fondo prescelto non in un solo anno ma in un periodo di almeno tre anni6)leggere sempre ciò che il promotore fa firmare.

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