17 Ottobre 2012

Crac Coopcostruttori, il Carspac 1: «Potrebbe entrare qualche risorsa»

Crac Coopcostruttori, il Carspac 1: «Potrebbe entrare qualche risorsa»

C’ È CHI ci spera, e chi invece, al contrario, si è rassegnato per un no. Si tratta di due posizioni divergenti in tema di riparto dell’ attivo del patrimonio dell’ ex Coopcostruttori, soggetta da oltre dieci anni ad amministrazione straordinaria. E, più nel dettaglio, posizioni divergenti circa il riparto degli incassi derivanti dalle dismissioni e azioni revocatorie verso banche che vanno destinati in primis ai creditori privilegiati (dipendenti, professionisti, fisco ed enti previdenziali) ed in seconda battuta ai creditori chirografari, tra cui i fornitori ed i soci. PATRIMONIO Sinora i tre commissari hanno raccolto circa 300 milioni di euro, di cui 250 già distribuiti o da distribuire a breve ai creditori privilegiati (in questo caso si tratterebbe di una ultima tranche di 50 milioni). Resterebbero dunque altri 50 milioni di euro. Ed è su questa cifra che spera appunto il comitato degli ex soci sovventori del Carspac 1. «Una volta soddisfatti in toto i crediti privilegiati, e raccolte magari altre risorse ? spiega il protavoce Valerio Cellini ? potrebbe venirci in tasca qualche soldo anche a noi. Non ci facciamo troppe illusioni, ma tra le tante non disdegnamo neppure questa ipotesi, anche se la nostra strada porta al sostegno di Lega Coop. Porta insomma ai tempi supplementari per chiudere definitivamente la partita dell’ operazione solidarietà che sinora ha risarcito il 42,5 per cento circa dei risparmi depositati in libretti o azioni apc, e andati perduti nel crac. Da allora però Lega Coop ha mancato la promessa di una soluzione dignitosa». CARSPAC 1 proprio di questo aspetto, Cellini discuterà col suo ordinamento, che riunirà in questi giorni «per fare il punto sulla situazione e decidere quali inziative intraprendere per far sentire di nuovo la nostra voce». Si tratta di incontri politico-istituzionali e sit-in sospesi a causa del terremoto, e che andrebbero dunque «ripresi per chiedere anche l’ istituzione di un fondo di garanzia a tutela del prestito cooperativo». CARSPAC 2 Ma i ?cugini’ del Carspac 2, che hanno sposato la causa del Codacons quindi procedendo per vie legali in tribunale contro Lega Coop, non la pensano così: «Una volta soddisfatti al 100% i crediti privilegiati, ai creditori chirografari, e quindi anche per noi ? commenta Massimo Cricca ? non resteranno neppure le briciole». Nando Magnani.

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