24 Dicembre 2018

Crac bancari, rimborsi anche ai soci delle Bcc in liquidazione

RISPARMIO VENEZIA I due leader del governo cantano vittoria, le associazioni dei risparmiatori s’ interrogano sulla reale portata del fondo per i truffati delle banche scoprendo che in lizza per un rimborso ci sono anche i 20mila soci di Bcc Crediveneto e Bcc Padovana. E il Pd solleva dubbi: Etruria, Chieti, Ferrara e Marche potrebbero essere escluse. «Truffati dalle banche: 1,5 miliardi per risarcirli, quindici volte in più dei precedenti governi», così il vice premier Matteo Salvini in diretta Facebook. «Non è vero che sono esclusi quelli di Banca Etruria: non dovranno neanche fare l’ arbitrato, semplicemente accederanno al fondo e si prenderanno un indennizzo», avverte l’ altro vice premier Luigi Di Maio, sempre su Fb. L’ articolo 38 della legge di bilancio approvata in Senato ieri notte (ora deve passare alla Camera) prevede l’ istituzione del Fondo Indennizzo Risparmiatori. Possono accedervi «tutti coloro che hanno subito un pregiudizio ingiusto dalle banche e loro controllate messe in liquidazione tra il 16.11.15 e l’ 1.01.18 – avverte Barbara Puschiasis di Consumatori Attivi -. Il ristoro sarà pari al 30% del prezzo di acquisto delle azioni, detratti i dividendi e le transazioni, e non supererà, ad azionista i 100.000 euro. Il 30% potrà essere aumentato se ci saranno ulteriori risorse disponibili. L’ accesso al fondo sarà automatico con la presentazione ad una commissione ad hoc del Mef della domanda di indennizzo. Ci sono anche punti critici, come il ristoro non integrale, ma questo rimane un traguardo epocale». «Rientrano i soci di Popolare Vicenza, Veneto Banca, ma anche di Crediveneto e Padovana – spiega Patrizio Miatello (in foto) associazione Ezzelino III da Onara -. Sono inserite anche le imprese come meno 10 dipendenti. Anche se sono finite in sga, col 30% potrebbero accedere anche a un concordato, stiamo parlando di 25mila imprese che possono essere salvate. Ora anche Banca Intesa deve fare la sua parte». Rimborsi in vista al 95% per gli obbligazionisti subordinati. Previsto lo stop ai compensi degli avvocati. Precedenza ai risparmiatori con Isee inferiore a 35.000 euro nell’ anno 2018. Critico il Codacons che annuncia un forum telefonico per spiegare il provvedimento: «I risparmiatori truffati dalle banche vengono ancora traditi: inaccettabili i paletti del 30% per un massimo di 100.000 euro. E i ristori arriveranno tra anni», avverte Franco Conte. Maurizio Crema.

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