6 Maggio 2021

Covid: Tar, ministero relazioni su misure per ristoranti

Giudice, incombente istruttorio entro le 17 di domani
ROMA
(ANSA) – ROMA, 06 MAG – Entro le 17 di domani il Ministero dell’Interno dovrà consegnare al Tar del Lazio una relazione sui profili di censura indicati dal Codacons in un ricorso amministrativo con il quale si contesta la circolare ministeriale del 24 aprile scorso che ha previsto le misure urgenti per la graduale ripresa delle attività economiche e sociali nel rispetto delle esigenze di contenimento della diffusione dell’epidemia da Covid-19. In particolare, si contesta quanto previsto con specifico riferimento alle attività dei servizi di ristorazione. La circolare in questione nello specifico prevede che a decorrere dal 26 aprile 2021, è consentita, nella cosiddetta ‘zona gialla’, lo svolgimento delle attività dei servizi di ristorazione con consumo al tavolo esclusivamente all’aperto e nella fascia oraria compresa fra le 5 e le 22. Fino al 31 maggio, pertanto, relativamente agli esercizi pubblici di somministrazione di alimenti e bevande, il servizio al banco rimarrà possibile in presenza di strutture che consentano la consumazione all’aperto. Ma con il ricorso si contesta anche “ogni atto presupposto, comunque connesso” relativo alle modalità attuative ed operative della questione, compresi: i verbali delle riunioni del 16 e del 20 aprile 2021 del Comitato Tecnico Scientifico, l’avviso espresso dal Comitato Tecnico Scientifico; la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 21 aprile 2021; e la proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro della Salute. Il Presidente della prima sezione ter del Tribunale amministrativo, con un decreto monocratico, ha ritenuto che “ai fini della decisione cautelare monocratica occorre acquisire una relazione dell’Amministrazione sui singoli profili di censura, recante in allegato la documentazione rilevante, comprensiva degli atti del Comitato Tecnico Scientifico”. Incombente istruttorio da eseguirsi entro le 17 del 7 maggio 2021, con ulteriore termine fino alle 21 sempre di domani per il deposito di ulteriori deduzioni delle parti. (ANSA).

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