19 Maggio 2020

Covid, quanto ci costi! Il caffè sale a 1,30. Andare dal parrucchiere costa di più. Tutti i rincari

 

Fase 2 e prezzi in rialzo. Chi è tornato a fare colazione al bar a Milano deve aver strabuzzato gli occhi: alcuni locali, infatti, avrebbero ritoccato il prezzo di caffè e cappuccino, passati rispettivamente da 0,90 a 1 euro e da 1,30 euro a 1,40. E, a quanto pare, in centro città il prezzo di una tazzina potrebbe toccare perfino i 2 euro.

Il Codacons, attraverso il presidente Carlo Rienzi, ha fatto sapere ai consumatori: “Speriamo si tratti di situazioni isolate e che gli esercenti di Milano non decidano in massa di ritoccare i listini per rifarsi dei minori guadagni e dei costi di sanificazioni dei locali”.

L’allarme rincari però non riguarda solo il capoluogo lombardo. Non cambierebbe la situazione a Firenze e Roma, dove una tazzina di caffè servita al bancone di alcuni locali sembrerebbe arrivare rispettivamente fino a 1,70 e 1,50 euro.

Anche andare dal parrucchiere potrebbe costare di più. Come sottolinea l’Agi, il titolare di un famoso salone di piazza Navona a Roma ha affermato che ci sono “nuovi costi” derivanti da “asciugamani monouso, igienizzanti, mascherine, guanti, grembiuli usa e getta”. “Decideremo se inserire una voce ad hoc nel conto, ma si tratta di pochi euro”, ha aggiunto il proprietario del salone.

In rialzo anche il costo dei generi alimentari: nel mese di aprile, l’Istat ha registrato un aumento medio dei prezzi del cibo del 2,8%. Per il Codacons, la Fase 2 rappresenterà una stangata da 536 euro a famiglia. A pesare sul caro prezzi, secondo l’associazione tutela consumatori, saranno due elementi: la prolungata chiusura delle attività, i nuovi costi che i gestori devono affrontare per garantire sanificazione e misure anti-Covid. A ciò va aggiunta la criticità rappresentata dal calo dei clienti e dei conseguenti guadagni.

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