7 Novembre 2020

Covid: Codacons ricorre a Tar Lazio contro chiusura musei

Depositato ricorso, firmato anche da Sgarbi
ROMA
(ANSA) – ROMA, 07 NOV – Con un ricorso depositato oggi al Tar del Lazio il Codacons chiede la riapertura immediata dei musei in tutta Italia. Ne dà notizia la stessa associazione dei consumatori che annuncia quale firmatario dell’impugnativa anche Vittorio Sgarbi. Con il ricorso in questione, secondo quanto annunciato, si chiede di sospendere il Dpcm del 3 novembre scorso, nella parte in cui prevede che “allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus Covid-19 sull’intero territorio nazionale si applicano le seguenti misure: sono sospesi le mostre e i servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura”. “Col cosiddetto ‘Decreto Colosseo’ – si legge nel ricorso – l’apertura al pubblico di musei e luoghi della cultura è considerato servizio pubblico essenziale, come la scuola, la sanità e i trasporti, ai quali si applicano i livelli delle prestazioni essenziali. Il servizio pubblico essenziale è quello di cui la collettività non può in nessun caso fare a meno, difatti lo stesso ordinamento ne vieta l’interruzione. È evidente pertanto che il Dpcm 3 novembre 2020, che prevede la sospensione delle mostre e dei servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura, contrasti con le disposizioni che qualificano come ‘servizio pubblico essenziale’ l’apertura al pubblico di musei e luoghi della cultura. In alternativa, lo stesso avrebbe dovuto essere regolamentato in base alla suddivisione delle aree (rossa, arancione e gialla), assegnata in relazione al grado di rischio al quale i cittadini sono esposti”. L’associazione in più sottolinea “le gravi disparità di trattamento introdotte dal Dpcm, laddove per gli spettacoli televisivi aperti al pubblico non prevede alcuna sospensione, così come non chiude le scuole che, giustamente, essendo luoghi di produzione di cultura e formazione al pari dei musei, restano aperte nelle classi iniziali pur essendo rischiosissime per i contagi”. (ANSA).

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox