25 Aprile 2012

Costruttori, Carspac 1 striglia Legacoop

Costruttori, Carspac 1 striglia Legacoop

«BASTA promesse, è tempo di passare dalle parole ai fatti». Questo, in sintesi, il contenuto di una lettera aperta inviata ai dirigenti di Legacoop dal Carspac 1, il comitato dei soci sovventori dell’ ex Coopcostruttori che non ha aderito al Codacons. Obiettivo: una positiva conclusione dell’«operazione solidarietà» messa in campo dal movimento cooperativo. Una sorta di colletta che ha portato al recupero del 46% dei soldi perduti. «I risparmiatori attendono ancora risposte concrete», attacca la missiva del Carspac 1, che fa un lungo excursus sull’ annosa vicenda del rimborso di libretti di deposito ed azioni Apc. Excursus che va dalle responsabilità del crac alle sofferenze di centinaia di famiglie rimaste senza presente né futuro, dal fallimento dell’ azienda al commissariamento, dal buco milionario ai crediti vantati da soci e lavoratori. MA ORA l’ indice di Valerio Cellini e dell’ intero coordinamento è puntato sugli impegni presi e disattesi da Legacoop: vedi ad esempio i famigerati tempi supplementari, che tardano a venire dopo l’ erogazione delle due iniziali tranche a parziale rimborso; poi le rassicurazioni, anche di parte politica, secondo cui i soci non sarebbero stati «mollati nè lasciati soli». Mentre resta nel cassetto l’ introduzione di meccanismi reali di garanzia del prestito sociale. Nella lettera si legge e si respira la «profonda delusione per una ferita che non è stata ancora rimarginata». Ed è per questo che bisogna far sentire maggiormente la propria voce e mobilitarsi. Come? Organizzando una serie di «iniziative incisive per venire ascoltati e dare la già annunciata soluzione dignitosa alle istanze dei soci». Un qualcosa in più dunque che chiuda definitivamente la partita. «Le istituzioni, i parlamentari ferraresi e il Pd ci sono stati vicini ? conclude Cellini ?. Chiediamo il loro sostegno ancora per chiudere il rapporto con la cooperazione con un minimo di dignità. Fino a quando non avremo risposte sosterremo le nostre istanze; anche i figli delle vittime del crac, vi chiederanno conto». DI TUTTO questo si parlerà nell’ assemblea convocata per il 9 maggio alle 20,30 alla sala Mercato di Argenta. Nando Magnani.
 

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