Costo del denaro, la maglia nera spetta al Sannio
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fonte:
- Il Mattino
In Campania il costo del denaro è più alto quasi del doppio rispetto alle regioni del Nord-Italia. E nel Sannio il costo del denaro è più alto che nelle altre quattro province campane. A queste conclusioni sono giunti Codacons e Listaconsumatori Campania, dopo un?indagine a tappeto sui tassi d?interesse praticati dai principali istituti di credito. Che nel Sannio l?accesso al credito sia particolarmente oneroso, comunque, non è certo una novità: anche il presidente della Confindustria provinciale, Costanzo Jannotti Pecci, ha più volte stigmatizzato l?atteggiamento degli istituti di credito proponendo, come contromisura, il rilancio dei consorzi fidi. I numeri parlano chiaro: per un prestito a breve termine a Bologna si paga un interesse di circa il 4 per cento; questa percentuale a Benevento risulta praticamente attestandosi al 7,9 per cento. Il tasso d?interesse è leggermente più contenuto a Caserta e Salerno, dove si attesta intorno al 7,85 per cento; va ancora un po? meglio ad Avellino, dove il tasso a breve termine si aggira intorno al 7,75 per cento; e scende fino al 7,05 per cento a Napoli. Ma è ancora alto, troppo alto, soprattutto se paragonato a quello di alcune città del nord, come Milano, dove il denaro costa il 4,2 per cento, o Bolzano, con il suo 4,5 per cento. Un divario enorme, che in Campania, affermano Codacons e Listaconsumatori, «incide negativamente sullo sviluppo e sull?occupazione, spingendo molti giovani a trasferirsi in altre zone del paese. Questa situazione discriminatoria, imposta dai colossi della finanza, che deve finire».Per questo le due associazioni non escludono di arrivare a iniziative clamorose, come la richiesta di revoca dell?autorizzazione all?esercizio del credito «per quegli istituti che in Campania praticano condizioni discriminatorie a cittadini e aziende».
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