26 Maggio 2012

Costi cancelleria, il tribunale va incontro alle parti civili

Costi cancelleria, il tribunale va incontro alle parti civili

«LA COSTANTE opera di monitoraggio non deve interrompersi, ma deve continuare per tutta la durata dei lavori di rimozione della Costa Concordia». Il presidente di Legambiente, Vittorio Cogliati Dezza, lancia un nuovo allarme e chiede un incontro con il ministro dell’ ambiente Corrado Clini e il prefetto Franco Gabrielli. «Chiediamo in particolare ? continua Cogliati Dezza ? di monitorare, anche con l’ ausilio del personale appartenente agli apparati statali e alle forze dell’ ordine impiegate fino a oggi, tutte le operazioni che saranno effettuate, in modo da garantire costantemente una puntuale verifica degli stati di avanzamento del progetto e un’ attenta analisi dei rischi e degli eventuali danni provocati». Il tribunale di Grosseto cerca invece di venire incontro alle parti civili, per le quali si prospettano ingenti spese di cancelleria per l’ accesso agli atti. Rispetto ai 24 mila euro stimati dal Codacons per gli 83 blue ray (più capienti dei cd), il materiale depositato può essere contenuto in 60 blue ray e quindi il costo è minore, anche perché il tribunale applica lo stesso costo per blue ray e per cd (la normativa è del 2001 e prende ancora in considerazione i floppy). Per i 115 difensori, comunque, c’ è la possibilità di presentarsi in cancelleria con un hard disk di proprietà, nel quale farsi riversare i dati, ottenendo così un ulteriore risparmio che, però, al momento non è stato ancora quantificato.
 
 

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