Costa, undicimila euro a passeggero
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fonte:
- la Repubblica
UNDICIMILA euro ad ogni passeggero scampato al naufragio della Costa, oltre al rimborso del valore della crociera e di tutte le spese sostenute per il rientro: è questo in base all´accordo raggiunto con le Associazioni dei consumatori, già contestato da qualcuno, l´ammontare del rimborso che verrà riconosciuto a tutti passeggeri che hanno visto infrangersi il loro sogno di una vacanza senza pensiero su quel maledetto scoglio del Giglio. Sono esclusi ovviamente i casi che riguardano le vittime e i feriti, che verranno trattati singolarmente e comunque l´adesione al modello di transazione avverrà su base volontaria. Chi firmerà in sette giorni vedrà accreditarsi le somme sul conto corrente, libera ovviamente la strada di andare avanti con i propri legali se non si ritiene sufficiente il rimborso offerto rispetto ai danni subiti. «Noi abbiamo voluto trattare uno schema che permettesse di dare soddisfazione non solo ai pochi che fanno causa, ma a tutti indistintamente quelli che hanno vissuto l´esperienza del naufragio, spiega Giovanni Ferrari, presidente di Casa del Consumatore. «Consideriamo ottimo l´accordo raggiunto con Costa Crociere per il risarcimento dei passeggeri della Costa Concordia – aggiunge Rosario Trefiletti, di Federconsumatori – per la prima volta in Italia si è arrivati a soluzioni importanti per il risarcimento dei danni esistenziali, che rappresenterà, inoltre, un punto di riferimento per i passeggeri di altri 60 paesi». Le prime contestazioni per altro, oltre che dal Codacons («un´elemosina»), arrivano proprio dall´estero, dalla Francia dalla quale la Federazione nazionale delle vittime di incidenti collettivi (Fenvac) scrive di «rammaricarsi amaramente di aver appreso dalla stampa questa mattina e dunque in contrasto con quanto era stato convenuto, della proposta di indennizzo avanzata da Costa». Secondo l´intesa comunque l´importo di 11.000 euro a persona verrà riconosciuto a tutti, compresi i bambini che non pagano, per i danni subiti, dalla perdita del bagaglio al disagio psicologico patito, e verrà riconosciuto indipendentemente dai rimborsi delle proprie assicurazioni. A questa cifra si aggiunge il rimborso integrale del valore della crociera, comprensivo delle tasse portuali, il rimborso dei transfer aerei e bus inclusi nella pratica della crociera, il rimborso delle spese di viaggio sostenute per il rientro, quello di eventuali spese mediche sostenute e di quelle sopportate durante la crociera. Complessivamente si sale così a 13-14.000 euro a passeggero. Verranno comunque restituiti tutti i beni eventualmente recuperati dalle cabine, indipendentemente dai rimborsi, e Costa Crociere ha anche accettato di avviare uno specifico programma di assistenza psicologica nei confronti dei passeggeri che ne facciano richiesta. «L´intesa è stata possibile grazie anche alla disponibilità dimostrata dalla Costa – dice Emanuele Guastavino, di Adoc Liguria – il vantaggio è anche il fatto di non dover presentare prove particolari o dover affrontare tempi di attesa lunghi». La Compagnia offre inoltre l´opportunità di cancellare senza penali le crociere prenotate prima dell´evento, su tutte le proprie rotte, purchè la cancellazione avvenga entro il sette febbraio.
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