23 Settembre 2013

Costa, riprende il processo la difesa vuole tornare a bordo

Costa, riprende il processo la difesa vuole tornare a bordo

L’ ex comandante della Costa Concordia Francesco Schettino è da stamani in aula per il processo che lo vede imputato del naufragio del 13 gennaio 2012 che causò la morte di 32 persone. Schettino ha raggiunto il teatro Moderno di Grosseto con i suoi avvocati e senza rilasciare dichiarazioni ai media è entrato in aula dove ricomincia il processo dopo la pausa estiva. Schettino finora non ha mai mancato un’ udienza del processo che lo riguarda. Per tutta l’ estate ha studiato le carte con i suoi legali Intanto, dopo la vittoria ingegneristica del parbuckling firmato Titan-Micoperi e quindi Costa, si torna all’ origine di quella notte su Concordia. Schettino e i suoi difensori vorrebbero andare a bordo della grande nave da crociera naufragata per un inchino e una rotta spericolata, per un’ ispezione degli apparati. Stessa cosa hanno chiesto il Codacons e altre parti civili. Prima di oggi l’ ultima udienza del processo è stata a luglio, poi la sospensione estiva. I giudici avevano congelato la questione dell’ ispezione a bordo sia perché senza il raddrizzamento risultava impossibile, sia perché volevano che fossero sentiti in aula i periti del gip, gli stessi dell’ incidente probatorio del 2012 eseguito con l’ analisi dei dati contenuti nella «scatola nera» e della relazione sul naufragio. Quella relazione è stata poi acquisita a elemento di prova del processo. Intanto ieri all’ isola del Giglio, traghetti pieni di turisti che volevano vedere dal vero com’ era la grande nave dopo il parbuckling.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this