Costa Concordia, ritrovata la 17esima vittima Operazioni rallentate dal maltempo
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fonte:
- Il Fatto Quotidiano
E’ una donna , la 17esima vittima del naufragio della Costa Concordia. E’ stata trovata nella zona del ponte 6. A causa del maltempo, gli unici a continuare le
operazioni di recupero sono i sommozzatori. Oggi il mare mosso con onde alte un metro ha causato lo stop alle operazioni preparatorie al pompaggio di
combustibile , tanto che la nave pontone ‘Meloria’ è tornata in porto per ragioni di sicurezza. L’ aspirazione vera e propria di combustibile era stata prevista
inizialmente per oggi, poi rimandata a domani, ma a questo punto non è escluso che i lavori slittino a lunedì. Per domani, infatti, viene dato un ulteriore
peggioramento delle condizioni meteo, con mare da mosso a molto mosso, venti forti da sud-est e cielo molto nuvoloso o coperto con rovesci. La compagnia
Costa Crociere e le associazioni dei consumatori avevano raggiunto l’ accordo sull’ entità dell’ indennizzo da dare ai superstiti: 11.000 euro a persona come
“copertura di tutti i danni patrimoniali e non patrimoniali subiti, ivi inclusi quelli legati alla perdita del bagaglio e degli effetti personali, al disagio psicologico patito e
al danno da vacanza rovinata”, a cui si aggiunge una cifra media di 3.000 euro. Il rimborso verrà riconosciuto indipendentemente dall’ età del passeggero,
considerando anche i bambini non paganti. Ma sia il Codacons, sia alcune associazioni sono contrarie a una cifra giudicata troppo bassa. “Non accetteremo le
proposte ridicole della Costa per i risarcimenti”, afferma Giuseppe Lanzafame, presidente del Comitato dei naufraghi siciliani della Concordia, che si dice
“indignato, sia per l’ offerta di 11 mila euro formulata da Costa, sia perche’ 16 organizzazioni che dovrebbero tutelare i consumatori e sono finanziate con i
contributi dello Stato, hanno accettato una offerta del genere”.
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