1 Marzo 2012

COSTA CONCORDIA: I RISULTATI DEFINITIVI DELLA PERIZIA SU CAPELLI E URINE DELLO SCHETTINO

    COSTA CONCORDIA: I RISULTATI DEFINITIVI DELLA PERIZIA SU CAPELLI E URINE DELLO SCHETTINO

    NON ASSUNSE DROGHE PRIMA DEL NAUFRAGIO, MA I CAPELLI RISULTANO CONTAMINATI DA COCAINA ED EROINA


    IL CODACONS: SERVE INDAGINE APPROFONDITA PER FARE CHIAREZZA


    “Le analisi tossicologiche eseguite su campioni di urina e di capelli prelevati al sig. Francesco Schettino in data 17.01.2012 sono risultate negative e non forniscono elementi indicativi di una pregressa condizione di abuso di stupefacenti”. Queste le conclusioni della perizia redatta dal Prof. Marcello Chiarotti ed inviata alla Procura della Repubblica di Grosseto.
    Permane però  – afferma il Codacons – il giallo sulla presenza non solo di cocaina ma, si scopre ora, anche di eroina sui capelli del comandante Schettino.
    Si legge infatti nella perizia in merito alle analisi sul campione di capelli:
    esclusivamente per il campione prossimale è risultata tuttavia distintamente apprezzabile la presenza di tracce di cocaina, sebbene a livelli inferiori al cut off ed in totale assenza di ulteriori suoi metaboliti […]
    Constatati i risultati fin qui ottenuti e stante la opportunità di acquisire elementi utili a spiegare una condizione di “contaminazione da sovraesposizione” … è stata sottoposta ad analisi una piccola porzione della carta di uno dei due filtri nei quali era stata avvolta la ciocca di capelli […]
    L’analisi ha permesso di dimostrare la presenza di tracce di cocaina. L’estratto metanolico del filtro che avvolgeva i capelli è stato quindi sottoposto ad una successiva analisi … in queste condizioni analitiche è stato possibile accertare nell’eluato metanolico del filtro anche la presenza di tracce di eroina. Ad ulteriore conferma di questi ultimi risultati sono stati quindi nuovamente riesaminate le soluzioni di lavaggio delle frazioni di capelli, utilizzando il settaggio strumentale utile ad identificare anche la presenza di eroina, ottenendosi una identificazione positiva”.


    I risultati delle analisi, che escludono l’uso di sostanze stupefacenti da parte di Schettino ma che ne ravvisano la presenza sul campione di capelli prelevato al comandante, dimostrano come sia indispensabile una più approfondita indagine per capire se vi sia stata una contaminazione esterna, e come questa sia avvenuta – afferma il presidente Codacons, Carlo Rienzi – Serve poi accertare la corretta gestione dei campioni nelle fasi antecedenti la consegna al prof. Marcello Chiarotti, per garantire la perfetta gestione di tutte le operazioni. 
     


     

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