COSTA CONCORDIA: ECCO COSA NON DICE LA PERIZIA
Nel corso della conferenza stampa indetta oggi a Pisa dal Codacons e relativa al naufragio della Costa Concordia, l’associazione ha svelato cosa non dice la perizia presentata dagli esperti nominati dal gip Valeria Montesarchio:
– la registrazione del dato dell’ecoscandaglio al momento dell’impatto e negli istanti precedenti segna 105 m;
– Se la scatola nera avesse funzionato la registrazione avrebbe coperto almeno altre quattro ore di tempo;
– Anche altre porte stagne, nella zona di poppa, vengono aperte e poi chiuse dopo l’impatto, non solo B12 e B13;
– Le porte stagne vanno quasi immediatamente in fault (e non avrebbero dovuto), poi il loro stato registrato continua a cambiare;
– Le trascrizioni del video di Canale5 parlano di porte aperte alle 22:24 e di ripetuti ordini di chiuderle.
-
Sezioni:
- Comunicati stampa
-
Aree Tematiche:
- TRASPORTI
-
Tags: costa Concordia, perizia
