22 Marzo 2017

Cosenza, Procura apre inchiesta su viadotto ‘Cannavino’

Cosenza, Procura apre inchiesta su viadotto ‘Cannavino’

Il viadotto ‘Cannavino’ che collega Cosenza e Crotone lungo la statale 107 Paola-Crotone e’ al centro di un’ inchiesta della Procura di Cosenza. Sulla scrivania del procuratore capo Mario Spagnuolo e’ arrivato un esposto del Codacons allarmato per le curvature sospette riscontrate sul ponte che si trova nel comune di Celico. Anche se, secondo l’ Anas, bisogna stare tranquilli perche’ si tratta di “curvature che appaiono tali solo per impressione ottica”. La Procura ha aperto un fascicolo – al momento contro ignoti – per fare luce su una vicenda che da tempo desta preoccupazione e che potrebbe essere pericolosa per l’ incolumità pubblica. Da diversi mesi, comunque, sono stati avviati lavori di manutenzione e anche verifiche sui materiali. Come quelle realizzate dall’ ingegnere Eugenio Ricci, amministratore delegato di Diamonds srl, che si occupa di diagnostica e monitoraggio spin off delle strutture per l’ università ‘La Sapienza’, incaricato dall’ Anas per uno studio proprio sul viadotto Cannavino, ovvero quello di Celico. Nei mesi scorsi, inoltre, e’ stato dato un nuovo incarico al professor Ricci per migliorare il confort di marcia sul viadotto. Nel 2012 sono state eseguite analisi per verificare la bontà del calcestruzzo e delle armature all’ interno del viadotto che hanno confermato come il calcestruzzo fosse esattamente quello previsto al momento della costruzione dell’ opera. Ma la Procura adesso vuole vederci chiaro.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox