Così eviterete la “stangata“
-
fonte:
- Il Gazzettino
Così eviterete la “stangata“
Poche nozioni, ma fondamentali per viaggiare sicuri e a “punteggio pieno“
Bilancio ambiguo e comunque segnato dall`incertezza soprattutto a causa della tardiva pubblicazione del decreto sulla Gazzetta Ufficiale cartacea, nella prima giornata di novità al codice della strada. E così durante il week end appena concluso in tutta Italia, dai tutori dell`ordine sono stati interpretati liberamente i termini dell` entrata in vigore della norma: in alcuni casi accogliendo l` invito alla tregua delle multe lanciato dal ministro dei Trasporti, Pietro Lunardi e in altri colpendo senza pietà. Come a Modena, dove un giovane neopatentato beccato al telefonino senza auricolare ha perso di colpo quasi mezza patente, visto che i meno 8 crediti sono arrivati raddoppiando la sanzione prevista di 4 perché la patente non era vecchia di almeno 5 anni. Nella vicina, si fa per dire, Bologna invece le forze di polizia hanno deciso di non applicare le nuove misure e attendere la lettura della Gazzetta Ufficiale. Applicazione a zone anche nelle città come Torino, dove si sarebbe comunque notato un minor numero di infrazioni.
E così, tra ritardi e mancate pubblicazioni, questa prima ondata di guidatori spuntati rischia di passare direttamente dalla strada nelle aule giudiziarie.
Per la Codacons, infatti, fin quando la Gazzetta Ufficiale non è stampata e diffusa “nessuna multa è valida, dunque va contestata davanti al giudice di pace“. Ma la questione è sufficientemente ingarbugliata, visto che nel testo pubblicato su Internet c`è scritto che l` entrata in vigore è al 30 giugno.
Sul caso che per forza di cose comunque interessa la stragrande maggioranza dei giudatori d`Italia è intervenuto il segretario generale dell` Unione nazionale dei giudici di pace. “Le multe date non sono valide. – sostiene – Il cittadino deve poter conoscere il decreto e non può essere multato solo perché le norme sono apparse sui giornali o in tv“.
Per Arci e il Movimento consumatori la novità della patente a punti “non risolve il problema della sicurezza“ mentre un`altra asociazione, l` Adoc, chiede al ministro Lunardi la sospensione del provvedimento per 60 giorni.
Per quanto riguarda le novità le nuove norme del codice prevedono che concessionari e gestori autostradali possano elevare il limite di velocità a 150 km orari nei tratti a tre corsie, in presenza di buone condizioni meteo e di traffico. Cosa a cui i gestori non hanno ancora dato l`ok. In caso di pioggia, invece, il limite scende a 110 in autostrada e a 90 sulle Statali. E` obbligatorio tenere gli anabbaglianti accesi di giorno in autostrada e sulle strade extraurbane mentre resta facoltativo in città. Tra le altre novità che porteranno fantasia e un pizzico di personalizzazione in più quella operativa dal primo luglio e che consente agli automobilisti di richiedere una specifica combinazione alfanumerica per la targa del proprio veicolo.
Dal primo luglio 2004 per i giovani dai 14 ai 18 anni diventerà poi obbligatorio il patentino per ciclomotori e quadricicli. Sarà possibile conseguirlo gratis nelle scuole pubbliche e private oppure a pagamento nelle scuole guida. Giusta la mano pesante su chi guida i bisonti della strada: pullman e tir. Per gli autisti sorpresi in stato di ebbrezza o con il cronotachigrafo manomesso o mancante è infatti prevista la revoca della patente. Stessa cosa per i tassisti. Per chi vuole saperne un po` di più sui punti di penalizzazione ecco infine un agile vademecum per fare due conti su quanto vale la pena rispettare il codice della strada per la propria e altrui sicurezza e qunto costi il non farlo. Con un giro di vite per i neo patentati, visto che nei primi cinque anni dal conseguimento della licenza di guida tutti i punteggi penalizzatori vengono raddoppiati. Meno 10 punti allora per le infrazioni più gravi tra le quali superare i limiti massimi di 40 km all` ora, non fermarsi dopo aver causato un incidente, fare gare di velocità, circolare contromano, sorpassare tram o autobus fermi, guidare in stato d` ebbrezza, circolare sulle corsie di emergenza. Meno 5 punti invece se non si dà la precedenza, se si passa con il semaforo rosso, se non si indossano le cinture e se si causa un incidente per mancato rispetto della distanza di sicurezza. Meno 4 punti per la retromarcia in autostrada, l` uso del telefonino durante la guida o il mancato utilizzo degli occhiali o delle lenti se al guidatore ne è prescritto l` obbligo. Da meno 3 a meno 1, infine, se non si rispetta la distanza di sicurezza (3); se non si indossa il casco (3); se si mettono a rischio i pedoni (3); se si usano in modo improprio frecce (2) e luci (1).
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- VARIE
