12 Dicembre 2015

«Corte dei conti sui compensi ai manager»

«Corte dei conti sui compensi ai manager»

esposto per i quattro vertici
Stanno suscitando il prevedibile vespaio di polemiche la diffusione dei compensi complessivi dei manager che si stanno occupando della gestione e vendita delle quattro nuove banche. Si tratta di 2,4 milioni complessivi su base annua, dei quali 400mila euro destinati al presidente Roberto Nicastro e gli altri divisi in maniera proporzionale sui quattro amministratori delegati (ieri Giovanni Capitanio, in conferenza stampa, ha glissato sulla domanda riferita al proprio compenso), il consigliere indipendente Maria Pierdicchi e i collegi sindacali, con un tipo di ripartizione che può essere dedotta dalla composizione del compenso numero uno. Nicastro, infatti, percepirà su base annua 120mila euro ciascuno per l’ incarico al vertice di Banca Marche e Banca Etruria, e di 80mila euro l’ una per le più piccole Carife e Carichieti. Nicastro, peraltro, ha guadagnato nell’ ultimo anno da direttore generale di Unicredit, 1,7 milioni di euro. Sui compensi di Nuova Carife e delle altre banche, in ogni caso, «dovrà pronunciarsi la Corte dei Conti per una valutazione di congruità» afferma il Codacons, che ha annunciato la presentazione di un esposto alla magistratura contabile. Secondo il presidente dell’ associazione, Carlo Rienzi, «il salvataggio delle 4 banche è stato realizzato, a differenza di quanto vorrebbe far credere il governo, ricorrendo in parte a fondi pubblici, e i cittadini hanno il diritto di sapere se i compensi elargiti siano giustificati». E Piero Peretti, segretario Ugl credito, si chiede come sarà la ripartizione se «come appare sempre più probabile, le banche saranno cedute a breve».

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