CORTE CONTI: EVASIONE IVA 36%, TRA PIU’ ALTE EUROPA
CORTE CONTI: EVASIONE IVA 36%, TRA PIU’ ALTE EUROPA
CODACONS: GOVERNO RIDUCA EVASIONE E ABBASSI ALIQUOTE
SE IL GOVERNO RECUPERASSE IL 10% DELL’EVASIONE INCASSEREBBE DI PIU’
Secondo quanto rilevato oggi dalla Corte dei Conti, per l’Iva si evidenzia un tax gap superiore al 36%, di gran lunga il più elevato tra i grandi Paesi europei, con l’eccezione della Spagna.
Per il Codacons i dati sono sconcertanti e dimostrano come una seria lotta all’evasione consentirebbe di ridurre le aliquote Iva aumentate a settembre e di scongiurare i prossimi aumenti previsti in autunno.
E’, infatti, incredibile e assurdo che si aumenti di un punto l’Iva che va a gravare anche sulle vecchiette che vanno al mercato a comperare detersivi e prodotti per la pulizia della casa e poi si consenta una perdita di gettito del 36%.
Il Codacons ricorda che se aumentasse l’Iva dal 21 al 23% si tratterebbe di una stangata che per la famiglia media Istat da 2,5 componenti sarebbe pari, su base annua, a 352 euro, limitandosi a calcolare il solo effetto diretto, senza cioè arrotondamenti dei prezzi. Per una famiglia di 3 persone sarebbe una tassa da 418 euro, sempre senza arrotondamenti.
Incassi, però, che sarebbero ben inferiori a quelli che si otterrebbero se il Governo recuperasse anche solo il 10% dell’evasione denunciata oggi dalla Corte dei Conti.
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