8 Aprile 2008

“Corsi-truffa“, altre denunce

“Corsi-truffa“, altre denunce
Numerose le segnalazioni a Federcasalinghe, Casa del consumatore e Codacons

Aumenta il numero delle persone che diichiarano di essere stati truffati dalla scuola “Comunicando“ di San Giovanni: giungono segnalazioni da tutto il Friuli e dal Veneto, dov`era ubicata la sede legale a Frescada di Preganziol in provincia di Treviso. Anche lì uffici chiusi da mesi e telefoni muti; il titolare, secondo la testimonianza di un`insegnante veneta, lo scorso ottobre avrebbe dato in gestione l`attività a un tale poi rivelatosi, stando alle ricerche condotte dagli stessi docenti – almeno una ventina ancora in attesa di stipendi non percepiti pari a 7-8mila euro – un prestanome. Alle denunce seguite da Federcasalinghe Fvg e dalla Casa del Consumatore si aggiungono quelle del Codacons, il cui legale da novembre cerca di risolvere il contratto stipulato con la banca, la Santander “visto che la prestazione della società non è mai stata erogata“. È quanto spera Gabriella Zurini di Tavagnacco, una delle centinaia di vittime di questo raggiro. “Mi sono fidata perché l`agente era una signora alla mano – ricorda l`impiegata di Tavagnacco, contattata dalla scuola nel maggio 2007 – mi proponeva un corso di informatica da seguire a casa, assieme a mio marito. Si sarebbe tenuto una volta a settimana per 2 mesi, con inizio lezioni ad ottobre e pagamento a fine corso, tramite finanziaria. Era comodo e ci serviva, così firmammo“. Costo totale di 2.100 euro. Ma l`insegnante a casa della signora non è mai andata. “Ad agosto ho telefonato più volte invano sia in sede che ai responsabili; l`agente che ci aveva venduto il corso si scusava per il ritardo, confermando che la scuola era in difficoltà e promettendo che il corso si sarebbe comunque tenuto“. A novembre Zurini ha denunciato il fatto alla questura di Udine, mentre la banca la tartassava di raccomandate con richieste di pagamento e minacce di mora. A febbraio i Carabinieri di Feletto l`ha contattata: “Rientravo in un elenco di persone della zona truffate da Comunicando che però avevano già pagato la scuola; io avevo già fatto denuncia“. Poi i coniugi Zurini hanno ricevuto una lettera di scuse della stessa agente che aveva venduto il corso. “Continuavano ad arrivarle telefonate dei suoi clienti. Anche lei era stata truffata come noi“ spiegano. Chi ha pagato difficilmente riavrà indietro i soldi; il Codacons prospetta che il Procuratore della Repubblica dovrà procedere al sequestro dei beni della società e tutto dipende da quel si trova nei conti correnti dell`azienda“.

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