14 Agosto 2020

Corse tagliate, da Rienzi solo chiacchiere

NAPOLI (Ri.Spa.) – Nulla di fatto. Questo il risultato del clamore sollevato la settimana scorsa dal Codacons che, dopo aver appreso della soppressione di ben otto tratte da parte dell’ azienda di trasporti ad alta velocità Italo avvenuta la mattina del 3 agosto, promise fuoco e fiamme contro l’ azienda fondata e presieduta da Luca Cordero di Montezemolo e contro Trenitalia. Quel giorno solo Italo arrivò a lasciare a piedi circa 8000 passeggeri dopo che il Ministero della Salute aveva annunciato l’ adozione dell’ ordinanza con la quale introduceva i parametri di distanziamento sui treni. Dopo quel taglio netto delle tratte da parte di Italo, il presidente nazionale del Codacons, Carlo Rienzi, aveva fatto un esposto minacciando di sporgere poi denuncia nel caso in cui Trenitalia e Italo non avessero risposto entro una settimana. Una settimana è trascorsa, e anche qualche giorno in più: che fine ha fatto la denuncia annunciata? Rienzi, da noi contattato, sembra come essersi improvvisamente dimenticato dell’ annuncio fatto. “Non ho più seguito la vicenda, ora sono tutti in vacanza”, risponde il presidente Codacons alla nostra richiesta di aggiornamenti in merito. Suggerendoci, poi, di contattare il suo ufficio stampa sicuramente molto più informato. Un modo per liquidare la questione. Chissà qual è il perché di questa marcia indietro da parte dell’ associazione che difende i diritti degli utenti e dei consumatori. Per il momento, alla luce dei fatti, l’ annuncio contro le aziende di alta velocità fatto da Codacons ci sembra soltanto uno spot pubblicitario.

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