Corsa senza freni Pranzo di Pasqua con il caro-pieno
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fonte:
- Alto Adige
- Corriere delle Alpi
- Gazzetta di Mantova
- Gazzetta di Modena
- Gazzetta di Reggio
- Il Centro
- Il Mattino di Padova
- Il Piccolo
- il Tirreno
- La Città di Salerno
- La Nuova Ferrara
- La Nuova Sardegna
- La Nuova Venezia
- La Provincia Pavese
- La Tribuna di Treviso
- Messaggero Veneto
- Trentino extra
ROMA Pasqua all’ insegna dei rialzi per la benzina. La corsa della verde non conosce sosta, infrangendo record su record e arrivando ieri, nonostante i ripetuti cali dei prezzi internazionali che si sono susseguiti nei giorni scorsi, alla nuova media nazionale di 1,908 euro. A portare il costo della benzina al nuovo massimo storico è stata, secondo le rilevazioni di Staffetta Quotidiana, l’ Ip, ma a salire fino alla soglia di 1,9 euro è anche l’ Eni. Dopo giorni di sostanziale calma, i rialzi sono stati generalizzati: a mettere mano ai listini della verde sono state infatti anche Shell, che ha portato i prezzi a 1,903 euro, ed Esso, che resiste però sotto il tetto di 1,9 a 1,898 euro. Il gasolio resta invece fermo a 1,795 euro. A livello locale i picchi sono però anche più alti: a Roma si trovano distributori con punte di 1,940 euro, mentre, secondo Quotidiano Energia, nelle regioni del Centro i massimi arrivano fino a 1,982 euro al litro per la verde e a 1,825 euro per il diesel. Tutti aumenti con cui gli automobilisti si troveranno a fare i conti nel week end di Pasqua. Facendo il pieno, calcola il Codacons, le famiglie in viaggio si ritroveranno a pagare ben 17,5 euro in più rispetto all’ anno scorso, con un rincaro del 23%.
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