Corsa olimpica domani il voto Il no di Salvini Parigi è in volata
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fonte:
- la Repubblica
GIULIA CERASI IL l Campidoglio prova a ripartire dalle Olimpiadi. In un clima ancora rovente, con l’ ombra di Mafia Capitale che aleggia in aula Giulio Cesare, con i dubbi sulla tenuta di un sindaco in guerra fredda con il premier, a Palazzo Senatorio si tenta di guardare al futuro, a quei Giochi del 2024 che potrebbero rappresentare una ripartenza per la città e per l’ amministrazione Marino. Potrebbero perché, al momento, la corsa di Roma resta ancora un’ incognita che solo l’ assemblea capitolina potrà sciogliere domani, ratificando la mozione di candidatura, ammesso che si raggiunga il numero legale. E proprio per il “pressing” sui consiglieri comunali, nel giorno dell’ ufficializzazione in grande stile della corsa di Parigi e del via libera del consiglio cittadino di Budapest, ieri i capigruppo di maggioranza e opposizione (tranne il M5S) si sono riuniti con Marino, il presidente del Coni, Giovanni Malagò, quello del Comitato promotore per Roma 2024, Luca Cordero di Montezemolo, e il suo vice Luca Pancalli. Un incontro in cui Malagò ha esposto la parte sportiva, un evento «ecologico e low cost», mentre Montezemolo si è dedicato alla strategia. «Si tratta – ha detto- di mettere in cantiere opere nell’ interesse della città». Come il Villaggio olimpico – che potrebbe sorgere a Tor Vergata – per creare delle «Olimpiadi che siano soprattutto una festa dello sport, rendendoli i Giochi della bellezza, della cultura e della tecnologia ». Ottimista si è detto anche Malagò, che ha parlato di «una forte condivisione» perché «su questo tema ci può essere un’ unità di intenti a prescindere dai problemi del Comune». Un’ unità di intenti che, è certo, non si tradurrà in un’ unanimità del voto in aula. I consiglieri di opposizione ieri hanno esposto forti perplessità verso una «città non pronta»: la sensazione di molti è che fino a ora il Comune abbia «subito la candidatura” e che sia venuto il momento di «riprendersi il suo ruolo». Alla fine il centrodestra dovrebbe avallare la mozione. Alemanno ha dichiarato il suo appoggio, così come la Lista Marchini (che però non parteciperà al voto perché autosospesa), Cantiani (Ncd) si dice «fondamentalmente favorevole », Forza Italia chiede «chiarezza » ma potrebbe votare sì, ugualmente Fratelli d’ Italia che però presenterà un atto alternativo. Deciso il no dal M5S: «Delle Olimpiadi resterebbero solo alcune nuove specialità: tiro al ratto; salto della buca; salto del tornello della metro; lancio della monnezza; tiro al bersaglio al Campidoglio », ha attaccato Grillo dal blog. Ma anche il leghista Pomarici potrebbe bocciare la mozione, data la contrarietà del suo leader Salvini. E se appoggio alla candidatura di Roma è arrivato anche dai rettori degli atenei statali capitolini, il Codacons ha inviato una diffida ai consiglieri comunali in attesa della decisione del Prefetto minacciando ricorso al Tar. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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