17 Febbraio 2010

Corsa in taxi: Ciampino – ospedale Sant’ Andrea con truffa

Dall’ aeroporto di Ciampino all’ ospedale Sant’ Andrea con truffa: un tassista disonesto non si è fermato neppure di fronte al fatto che i suoi clienti fossero diretti in un ospedale e invece di fare pagare quanto previsto dal tassameto, 51,80 euro, ha preteso il doppio, 102 euro. La Polizia di Frontiera di Ciampino lo ha rintracciato: è un sessantunenne romano. Denunciato per truffa. L’ uomo, secondo gli investigatori, era solito raddoppiare l’ importo della corsa. Lo stratagemma era semplice: ai passeggeri, insospettiti dalla stangata, hanno chiesto spiegazioni al tassista che, per tutta risposta, ha detto che il tragitto «era fuori le mura» e che quindi doveva essere corrisposto «il doppio» della cifra indicata dal tassametro. Giunti nuovamente all’ aeroporto, i passeggeri, provenienti dalla Sardegna a Roma per una visita in ospedale, hanno denunciato il fatto alla polizia giudiziaria della Polaria che grazie alla testimonianza, ai filmati del nuovo sistema di video sorveglianza e del sistema transponder, sono riusciti a rintracciare il tassista romano. Da Ugl taxi commentano: «Deve essere fatta chiarezza. E’ importante scrivere chiaramente, come abbiamo proposto, sulle fiancate dei taxi, le tariffe per gli aeroporti. Serve trasparenza totale contro i truffatori». Il Codacons chiede di «fare controlli a campione e di ritirare la licenza». Maurizio Berruti (Pdl): «Nessuna tolleranza contro i disonesti». Intanto, il sindaco Alemanno – che ieri ha discusso di tariffa taxi e regole per gli Ncc con Renata Polverini – ha convocato per oggi alcune sigle sindacali dei tassisti. E’ probabile che dopo le voci circolate ieri di un rinvio a dopo le elezioni degli aumenti delle tariffe, oggi dia una rassicurazione ai tassisti su una velocizzazione delle procedure.

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