Corredo scolastico “consapevole” i consigli forniti dal Codacons
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fonte:
- Quotidiano di Sicilia
appello ai genitori per contribuire all’ emergenza terremoto tagliando i costi
PALERMO – Mentre le famiglie siciliane vanno incontro alla consueta stangata legata all’ acquisto del corredo scolastico, il Codacons lancia un appello ai genitori, affinché contribuiscano all’ emergenza terremoto tagliando proprio la spesa legata al materiale per la scuola. Tra zaini, diari, astucci, quaderni e tutto l’ occorrente per iniziare l’ anno scolastico, in Sicilia si arriva a spendere fino a 500 euro a studente. “Invitiamo i genitori che in questi giorni si apprestano ad acquistare il materiale scolastico a rinunciare a quaderni, diari, e zaini firmati o con il marchio di cartoni animali, videogiochi, o personaggi televisivi, scegliendo prodotti senza logo che consentiranno un grande risparmio. Con i soldi recuperati dal risparmio – afferma Tanasi, segretario nazionale di Codacons – le famiglie potranno effettuare donazioni per l’ emergenza terremoto, spiegando ai propri figli che un quadernone griffato in meno può aiutare tanti bambini che a causa del sisma hanno perso tutto. In questo modo, oltre a tagliare la spesa determinata dal caro -scuola, si impartirà una importante lezione civica ai più giovani e si contribuirà ad aiutare le popolazioni colpite dal terremoto”. A spiegare le astuzie da mettere in pratica per risparmiare, facendo leva proprio sui trucchi del marketing pubblicitario, è proprio Tanasi. “Intanto non bisogna seguire le mode. In questi giorni tutte le tv stanno bombardando i vostri figli con pubblicità mirate agli acquisti per la scuola specifica il segretario nazionale -. Non inseguendo le mode, per il corredo potreste spendere il 40% in meno, acquistando prodotti di identica qualità. Basta non comprare gli articoli legati ai personaggi dei cartoni animati o bambole famose. Un altro modo per risparmiare è di comprare nei supermercati, dove si può arrivare a risparmiare fino al 30% rispetto alla cartolibreria. Andate con la lista dettagliata della spesa e obbligatevi a rispettarla. In questo periodo, poi, alcune catene di supermercati vendono i prodotti scolastici addirittura a prezzi stracciati, sono i cosiddetti pro dotti civetta. Vengono venduti beni addirittura sottocosto, contando sul fatto che comunque finireste per acquistare anche tutto il resto. Approfittatene, acquistando solo i prodotti civetta, poi cambiate supermercato! Bisogna poi aspettare le indicazioni dei professori, comprando in maniera oculata solo secondo le loro indicazioni gli strumenti didattici più tecnici come compasso, righelli, dizionari etc. Cosi si evitano acquisti superflui o carenti”. Risparmiare sulle marche è importantissimo e ben venga. Certo è però che tantissime famiglie italiane stanno già facendo la loro parte per aiutare le vittime terremotate del centro Italia, con piccole ma fondamentali donazioni. Sono le stesse famiglie a cui farebbe bene vedere un bel gesto di rinuncia (a benefit e stipendi d’ oro) da parte della politica. Ma di questi tempi con un’ affermazione del genere si potrebbe essere tacciati di fomentare becero populismo. @gaetanopicc.
gaetano piccione
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