28 Maggio 2020

CORONAVIRUS: TASSA COVID-19 sugli SCONTRINI fiscali. Ecco DOVE viene Applicata e Perché

Spunta la nuova tassa covid-19 In questa fase due dell’ emergenza coronavirus è arrivata una novità sugli scontrini fiscali: la tassa COVID-19. Questo sovrapprezzo è servito per finanziare i costi nascosti sostenuti dagli esercizi commerciali per utilizzare al meglio, in luoghi dove è necessaria un’ igiene approfondita, i numerosi kit monouso per ogni cliente. Questa tassa COVID-19 è stata denunciata più volte da diversi utenti al Codacons, tant’ è che il presidente Carlo Rienzi, in un’ intervista al Messaggero, afferma che “Numerosi consumatori hanno denunciato al Codacons un sovraprezzo, mediamente dai 2 ai 4 euro, applicato in particolare da parrucchieri e centri estetici ai propri clienti”. Ma non è finita: sempre Rienzi prosegue dicendo che ci sono casi di “centri estetici che obbligano i clienti ad acquistare in loco un kit monouso costituito da kimono e ciabattine, alla modica cifra di 10 euro” . Nella fase uno dell’ emergenza coronavirus questi esercizi commerciali sono stati rigorosamente chiusi e hanno subito delle perdite, cosicché, oltre ai nuovi clienti, hanno bisogno di recuperare i costi di igienizzazione avanzata al fine di impedire il contagio; ma questa tassa COVID-19 non è piaciuta al Codacons, il quale ricorda ai cittadini che possono avvertire gli uffici di tale associazione al fine di scovare rincari e sovrapprezzi.

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