Coronavirus: Rc auto, compagnie pronte a iniziative per assicurati
-
fonte:
- GiornalediSicilia.it
Nel settore della rc auto, oltre alle facilitazioni introdotte dalle recenti normative, le compagnie “metteranno in campo delle iniziative specifiche, studiate in piena autonomia, per restituire alla collettività il beneficio derivante dal calo della frequenza dei sinistri in questo periodo”. Lo afferma l’ Ania in una nota in cui ribadisce il pieno sostegno del settore all’ economia italiana nella fase di emergenza determinata dall’ epidemia di coronavirus. “L’ emergenza sanitaria ed economica, che ha investito inaspettatamente e violentemente l’ Italia, ha visto la forte risposta corale delle migliori forze del Paese. In questo contesto, immediato e massiccio è stato il sostegno offerto anche dal settore assicurativo. Un impegno che, intenso, continua a svilupparsi su più fronti in questi giorni e che non verrà certo meno quando si tratterà di sostenere la ripartenza dell’ economia del Paese”, sottolinea l’ associazione delle compagnie. Pur gravato dalle difficoltà che stanno colpendo tutti i settori economici, il comparto assicurativo “ha garantito, fin dai primi giorni dell’ emergenza, iniziative a sostegno del sistema sanitario nazionale, della Protezione Civile, delle comunità e del Paese. Contemporaneamente – prosegue l’ Ania – è stata data attenzione alla tutela della salute dei propri dipendenti e delle reti agenziali mettendo in sicurezza i luoghi di lavoro anche per garantire continuità di servizio ai clienti. Sono stati predisposti tempestivamente, con i tempi adeguati alla situazione di emergenza, prodotti e servizi specifici per la protezione di famiglie, imprese e lavoratori dagli impatti del COVID-19 nonché una serie di agevolazioni per i settori e gli assicurati in maggiore difficoltà”. Anche nel settore della Rc auto, oltre alle facilitazioni introdotte dalle recenti normative, le compagnie metteranno dunque in campo delle iniziative specifiche, studiate in piena autonomia, per restituire alla collettività il beneficio derivante dal calo della frequenza dei sinistri in questo periodo. Ma certamente la battaglia più impegnativa sta per spostarsi sul fronte del rilancio della nostra economia e le Compagnie assicurative, che gestiscono gran parte del risparmio delle famiglie italiane, non potranno che rafforzare il loro impegno per sostenere lo sviluppo dell’ economia reale e le iniziative cardine per la ripartenza del Paese”. A tal proposito, l’ Ania fa sapere di aver attivato con i propri associati gruppi di lavoro su specifiche aree appositamente identificate per la ripartenza, con l’ obiettivo di presentare proposte concrete alle Istituzioni. Codacons, misure siano del Governo non di compagnie “Siamo assolutamente contrari alla posizione dell’ Ania perché sentiamo ‘puzza di bruciato’ e crediamo che dalle iniziative lasciate alla libera scelta delle compagnie di assicurazioni ci saranno conseguenze negative per gli automobilisti”. Lo afferma il presidente del Codacons Carlo Rienzi, secondo cui in questo momento qualsiasi misura sull’ rc auto “deve provenire in modo centralizzato dal Governo, con apposite norme ad hoc”. “In questa fase delicata non è possibile lasciare all’ autonomia delle imprese assicuratrici la questione dei rimborsi sull’ rc auto, perché servono regole certe e che valgano in modo identico per tutti gli assicurati su tutto il territorio, onde non creare disparità e soprattutto garantire i diritti degli utenti ingiustamente danneggiati sul fronte rc auto”, conclude il presidente Codacons. Unione consumatori, bene impegno ma è tardivo Bene l’ annuncio delle compagnie assicurative di iniziative specifiche per restituire alla collettività il beneficio derivante dal calo della frequenza dei sinistri ma l’ impegno comunicato dall’ Ania “è troppo generico, oltre che tardivo”. Lo afferma l’ Unione nazionale consumatori in una nota. “Non solo, infatti, si tratta di una dichiarazione fatta solo dopo l’ approvazione del Cura Italia da parte del Senato, che ha previsto la possibilità di sospendere l’ rc auto fino al 31 luglio, ma soprattutto – spiega l’ associazione – perché queste iniziative, che non possono che vedere una consistente riduzione dei premi applicati, non possono essere messe in campo quando l’ emergenza Coronavirus sarà finita, ma subito, ora, mentre le famiglie sono in difficoltà”. © Riproduzione riservata.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ASSICURAZIONI
- AUTO MOTO
-
Tags: ania, decreto “Cura Italia”, polizze, rc auto, rimborsi
