28 Febbraio 2020

Coronavirus, Juventus-Inter a porte chiuse. Codacons pronto alla denuncia “se non rimborsano i biglietti”

 

Juventus-Inter a porte chiuse. Il Codacons chiede il rimborso dei biglietti. “La Juventus – sostiene Carlo Rienzi, presidente dell’associazione dei consumatori – rischia di rispondere del reato di appropriazione indebita. E’ assolutamente impensabile che la non rimborsi i tifosi che si ritrovano in mano biglietti inutilizzabili per cause di forza maggiore. Per tale motivo riteniamo che non servano generiche quanto inutili diffide verso il club, ma l’unica arma davvero efficace è il ricorso alla magistratura: per questo il Codacons – unica associazione che in Italia si è attivata a livello legale per tutelare i cittadini che non possono assistere a manifestazioni sportive ed eventi vari – presenterà un esposto alla Procura della Repubblica di Torino contro la Juve per la possibile fattispecie di appropriazione indebita, e un esposto all’Antitrust per pratiche commerciali scorrette, qualora la società decida di non rimborsare i biglietti ai tifosi”.
​Coronavirus, Juventus-Inter a porte chiuse – Movimento consumatori: ‘Clausole che escludono il rimborso sono nulle, in quanto vessatorie’

Anche il movimento consumatori ha diramato un comunicato sul tema dei biglietti di Juventus-Inter spiegando che “ferma restando la validità delle previsioni che disciplinano l’acquisto dei titoli di accesso la società – vista la peculiarità della situazione nazionale – sta valutando iniziative a favore degli acquirenti degli stessi”, senza ulteriori specifiche e ribadendo la validità delle sue condizioni di abbonamento o di acquisto dei biglietti. Le clausole che escludono il rimborso, contenute nelle condizioni di abbonamento o di vendita dei biglietti delle società Juventus FC, sono nulle, in quanto vessatorie per contrasto con la normativa che tutela i consumatori. A seguito delle azioni e degli esposti del Movimento Consumatori queste clausole, come recentemente affermato dal tribunale di Roma con l’ordinanza del 24 giugno 2019 nell’azione inibitoria del Movimento Consumatori contro la SS Lazio, sono sotto la lente dell’Antitrust e sono state eliminate o modificate da gran parte dei club di Serie A.“Una grande società come la Juventus – afferma Marco Gagliardi del servizio legale di MC – non può non rispettare quanto previsto dal Codice civile e dal Codice del consumo. E’ tenuta a procedere con un rimborso, a realizzare un gesto che non ha soltanto un valore patrimoniale, anche rilevante, considerato il prezzo dei biglietti e degli abbonamenti, ma anche e soprattutto simbolico, di vicinanza nei confronti di una collettività di persone, con in comune la stessa fede calcistica, che sta vivendo un grave momento di incertezza e ansia”
Juventus-Inter, l’unione consumatori minaccia azioni legali

Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, ha spiegato: “Abbiamo diffidato ieri la Juventus, intimandogli di rimborsare integralmente il singolo titolo di accesso e la quota parte dell’abbonamento. Se non lo farà scatteranno le azioni legali a tutela dei tifosi. La nota emanata ieri sera dai bianconeri (che recita testulamente ‘ferma restando la validità delle previsioni che disciplinano l’acquisto dei titoli di accesso la società – vista la peculiarità della situazione nazionale – sta valutando iniziative a favore degli acquirenti degli stessi’) non basta, è troppo generica. Non c’è alcun impegno preciso e concreto ma si limitano, peraltro ribadendo la validità delle loro clausole contrattuali, oggetto in realtà di un procedimento istruttorio in materia di clausole vessatorie da parte dell’Antitrust, ad impegnarsi a valutare iniziative a favore degli acquirenti. Quali? Quando? I tifosi vanno rimborsati integralmente senza se e senza ma, non vogliono le elemosina, ma che siano riconosciuti i loro sacrosanti diritti”
JUVENTUS-INTER A PORTE CHIUSE. IL CLUB BIANCONERO VALUTA ‘INIZIATIVE A FAVORE DI CHI HA ACQUISTATO I TITOLI D’ACCESSO’

Dopo l’ufficializzazione della Lega di Juventus-Inter a porte chiuse, il club bianconero pensa a come tutelare chi aveva già acquistato il pass per l’accesso al big match del 26° turno di Serie A, che si tratti di abbonati o di acquirenti dei biglietti messi in vendita. “Ferma restando la validità delle previsioni che disciplinano l’acquisto dei titoli di accesso la società – vista la peculiarità della situazione nazionale – sta valutando iniziative a favore degli acquirenti degli stessi”. Ulteriori dettagli saranno forniti nelle prossime ore, vista anche la difficoltà di prendere decisioni in tempi brevi su un tema tanto delicato.

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