3 Aprile 2020

Coronavirus, il giorno dei dieci morti crescono anche i malati

la curva tiene, servirà ancora tempo per vedere l’ atteso calo dei contagiati meno pressione sulle strutture sanitarie ora comincia la caccia agli asintomatici
L’ ANDAMENTO L’ AQUILA Oggi i contagi da coronavirus in Abruzzo sfonderanno la quota 1.500. Era quella prevista dalla task force regionale per il 31 marzo, in uno scenario considerato mediano tra il migliore (1.200 casi) e il peggiore (oltre 1.700). Il fatto che si sia arrivati all’ obiettivo con tre giorni di ritardo dice che la curva epidemiologica, al momento, è sotto controllo. In quest’ ottica va letto l’ aumento dei casi di ieri, 61 nuovi che portano il totale a 1.497. E’ importante sottolineare che la nuova crescita (nei giorni precedenti erano stati 52, 56 e 35) si accompagna a un deciso aumento dei tamponi effettuati: 1.037 presi in carico (record) e 734 con esito. Ne rimangono in coda ancora moltissimi, ma la percentuale delle positività (8,3%) si mantiene in linea con quanto accaduto fino a questo momento. Tradotto: come sostengono molti esperti l’ Abruzzo potrebbe trovarsi ancora in pieno plateau, ovvero il pianoro che dovrebbe preludere al calo dei contagi. Il problema, salvo che sia davvero così, è che ovviamente la durata di questa sorta di stabilità non può essere nota. E, qua e là, si affacciano ancora situazioni di rischio, soprattutto legate alle attività ospedaliere o nelle case di cura. GLI INDICATORI Ieri il capo della task force, Alberto Albani, ha detto che un indicatore importante, ovvero il tempo del raddoppio dei casi, oggi è passato da 48 ore a quasi 4 giorni. Per consolidare la tendenza servirà, però, ancora un po’. Resta sotto la media nazionale il tasso di letalità (morti su contagi): 8,8% contro il 9,9% Italia. Il dato va preso con le molle perché, ovviamente, la base del totale degli infetti non può essere certa. I numeri abruzzesi, però, fanno ugualmente rabbrividire: si sono aggiunti 10 morti, alcuni dei quali avvenuti nei giorni scorsi ma la positività al virus è stata acclarata ieri, con il totale che è arrivato a 133: un 84enne, una 89enne e un 92enne di Loreto Aprutino; una 88enne, una 81enne e una 60enne di Pescara; un 65enne e una 88enne di Città Sant’ Angelo; una 69enne di Penne; una 74enne di Montesilvano. LE CURE Resta pressoché invariato, ormai da giorni, l’ impatto sul sistema sanitario: i ricoveri diminuiscono di una unità (da 342 a 341), quelli in terapia intensiva crescono di 4, arrivando a 75. Le persone in isolamento domiciliare sono passate da 798 a 835. Qualche cambiamento anche nella geografia delle nuove positività. A Pescara il trend si conferma in calo (16 casi), la maglia nera va a Teramo (25 nuovi casi), mentre L’ Aquila (12 casi) fa i conti con qualche mini-focolaio in più rispetto ai giorni scorsi, in città e soprattutto nella Valle Peligna. LE STRATEGIE «Non abbiamo nessuna fretta di bruciare i tempi ha detto ieri il governatore Marco Marsilio – e magari fare l’ errore di riaprire prima che ci sia una condizione di sufficiente sicurezza, faremmo un doppio errore. La riduzione della pressione dentro gli ospedali ci permetterà, e ci sta già permettendo, di andare a dare la caccia ai positivi sul territorio e, quindi, di andare a fare tamponi anche a domicilio alle persone che sono state a strette contatto, che sono già in quarantena o che hanno qualche linea di febbre. Non siamo così ingenui da illuderci che sia l’ inizio della fine». «Credo che l’ Abruzzo ha concluso Marsilio – abbia dimostrato e stia dimostrando di sapere reggere l’ urto e di avere un’ organizzazione capace di affrontare un evento così straordinario come è stata questa pandemia». MOBILITÀ Autostrade per l’ Italia, d’ intesa con il Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture e in coordinamento con Aiscat, ha disposto l’ esenzione del pagamento del pedaggio per tutti gli operatori sanitari che hanno necessità di muoversi (anchenel percorso casa-lavoro) per motivi di servizio legati all’ emergenza Covid19. L’ esenzione, valida su tutta la rete autostradale gestita da Aspi, è entrata in vigore da ieri e avrà validità fino al termine del periodo di emergenza. E’ sufficiente che il personale sanitario interessato a usufruire dell’ esenzione invii un modulo di autocertificazione all’ indirizzo mailagevolazionecovid19@aiscat.it. Marsilio ha ringraziato. LA DIFFIDA Codacons ha diffidato la Regione a intervenire sui tamponi rapidi: «Nuova speculazione sull’ emergenza coronavirus: è quella dei test diagnostici per l’ individuazione del Covid-19, venduti da laboratori privati ai cittadini a prezzi stellari». Stefano Dascoli © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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