9 Marzo 2020

Coronavirus: è di nuovo assalto ai supermercati, rischio rincari speculativi

 

Torna l’ assalto ai supermercati dopo il nuovo decreto del governo che ha chiuso tutta la Lombardia e altre 14 province italiane. L’ invito a restare a casa per evitare contagi ha portato ad una sorta di panico collettivo in cui i supermercati sono stati di nuovo letteralmente affollati, una corsa alla spesa che ricorda molto quella di due settimane fa, quando ugualmente migliaia di persone si sono recate nei negozi di alimentari per fare la scorta portando via tutto. Nuovo assalto ai supermercati, accessi controllati Ormai l’ emergenza coronavirus è entrata clou, l’ invito alla calma non sembra essere riuscito molto a calmare gli animi e durante la giornata di domenica in alcuni supermercati delle zone arancioni si sono create vere e proprie resse tanto che Maurizio Rasero, sindaco di Asti, ha dovuto postare un video su Facebook per cercare di placare gli animi: ‘ Non assaltate i supermercati. Non serve perché continueranno a essere garantiti i rifornimenti e perché si sta facendo esattamente il contrario di quello che bisognerebbe fare”. A fare chiarezza è arrivata anche Donatella Prampolini, vicepresidente di Confcommercio, che ha voluto sottolineare come il rischio di non trovare prodotti alimentari attualmente non esiste ma ciò non toglie che gli accessi saranno controllati per rispettare la distanza di sicurezza di un metro per fare in modo che si evitino assembramenti. Allarme prezzi E se gli italiani si sono fatti prendere nuovamente dalla corsa alla spesa al supermercato, il Codacons ha lanciato l’ allarme prezzi e ha creato un servizio per monitorare i listini al dettaglio e per permettere ai consumatori di segnalare rincari anomali. Carlo Rienzi, infatti, ha dichiarato che ‘ In questo momento di grande preoccupazione, in cui molti cittadini fanno grandi scorte alimentari presso gli esercizi commerciali e acquistano maggiori quantità di prodotti igienico-sanitari, con vere e proprie resse ingiustificate presso catene e supermercati, il rischio di aumenti speculativi dei prezzi è molto alto. Approfittare dell’ emergenza per lucrare sulle tasche dei cittadini, oltre ad essere ignobile, configurerebbe veri e propri reati: per tale motivo il Codacons monitorerà con attenzione l’ andamento di prezzi e tariffe in tutto il paese, e invita i consumatori a segnalare qualsiasi rincaro anomalo dei listini’. Si torna insomma alla stessa situazione di due settimane fa, folle ingiustificate nei punti vendita e i soliti sciacalli che potrebbero lucrare sui prezzi dei prodotti.

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