13 Febbraio 2020

Coronavirus e cancellazione dei voli: quando e come si può esser rimborsati

Una delle contromisure per cercare di contenere il coronavirus è stata l’ interruzione dei collegamenti aerei. Molti utenti sono quindi rimasti a terra dopo la cancellazione del loro volo . Cosa possono fare i passeggeri mancati in questo caso? Cosa prevedono le assicurazioni e cosa stabiliscono in merito il Ministero degli Esteri e le compagnie aeree? In che misura si può essere rimborsati? Cosa succede ai clienti che avevano in programma un viaggio in Cina e non possono più farlo? Cerchiamo di inquadrare le risposte. Stando al sito Sostariffe.it sono in numero considerevole le richieste relative giunte al Codacons da consumatori costretti a rivedere i loro programmi. E’ la stessa associazione dei consumatori a fornire al sito importanti chiarimenti in merito. Diritto al rimborso Se il viaggio è stato disdetto ma non si era stipulata una polizza assicurativa a copertura della cancellazione del volo, si può comunque avere un rimborso. Secondo Adiconsum “la decisione di bloccare tutti i voli dall’ Italia alla Cina di fatto obbliga le compagnie aeree a restituire quanto pagato dagli utenti per i biglietti di viaggio. Anche in caso di pacchetti vacanza e viaggi che prevedano il transito in Cina, i consumatori che intendano recedere prima della partenza hanno diritto al rimborso”. Questo in virtù delle previsioni del Codice del turismo. Tale Codice infatti recita: ” In caso di circostanze inevitabili e straordinarie il viaggiatore ha diritto di recedere dal contratto, prima dell’ inizio del pacchetto, senza corrispondere spese di recesso, ed al rimborso integrale dei pagamenti effettuati per il pacchetto, ma non ha diritto a un indennizzo supplementare “. Rimborso totale o parziale Il Governo si è mosso dopo l’ intervento di Codacons . I rimborsi saranno totali, in caso di mancata fruizione del pacchetto vacanza, o parziali qualora gli utenti si accordino con agenzie e tour operator per mete alternative e pacchetti di inferiore valore economico. Al momento non è possibile stimare l’ entità dei rimborsi. Come ottenere il rimborso Bisogna in primo luogo contattare la compagnia o l’ agenzia di viaggi per chiedere informazioni sul riaccredito di quanto speso per biglietti e pacchetti. Meglio inviare una raccomandata a/r e richiedere il rimborso entro 15 giorni e poi rivolgersi, nel caso, alla sede Codacons più vicina. Le migliori coperture assicurative Qualora si restasse contagiati dal coronavirus mentre si è in viaggio, per esempio negli Usa o in Russia, la normale assicurazione sanitaria – si chiede il sito specialistico – coprirebbe le spese da sostenere? La risposta è sì. Infatti le coperture assicurative sanitarie danno diritto, generalmente, a un’ assistenza completa dei viaggiatori in caso di malattie o infortuni , per l’ intera durata del viaggio e in qualsiasi Paese. Va detto ovviamente che andrà verificato il tipo di polizza in questione , con le condizioni previste e le eventuali clausole che ne limitano taluni aspetti.

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