27 Febbraio 2020

CORONAVIRUS, CODACONS: DOPO MASCHERINE E GEL, SPECULAZIONI ANCHE SU BENZINA E GASOLIO!!

     

    PETROLIO AFFONDA AI MINIMI MA PREZZO CARBURANTI ALLA POMPA NON SCENDONO. PRONTI A DENUNCE CONTRO PETROLIERI PER MANOVRE SPECULATIVE

    Dopo le speculazioni da coronavirus sui prezzi di mascherine e gel igienizzanti denunciate dal Codacons e che hanno portato la magistratura ad avviare indagini in tutta Italia, si profilano manovre speculative anche sul fronte dei carburanti.
    Lo denuncia oggi il Codacons, pronto a denunciare i petrolieri alle Procure della Repubblica.
    “La crisi determinata dal Coronavirus ha portato ad un crollo delle quotazioni del petrolio, con il barile che anche oggi ha registrato sensibili cali e oramai viaggia abbondantemente al di sotto dei 50 dollari – spiega il presidente Carlo Rienzi – Nonostante le quotazioni del greggio siano in picchiata, presso i distributori di carburanti i prezzi di benzina e gasolio rimangono anche oggi stabili, e non stanno risentendo minimamente dell’andamento del petrolio”.
    “Siamo in presenza di un film già visto: crolla il petrolio, ma alla pompa i listini dei carburanti rimangono immotivatamente alti, nonostante ci sia ampio margine di discesa – aggiunge Rienzi – Per tale motivo se i listini di benzina e gasolio non saranno adeguati al più presto alle quotazioni del petrolio, sarà inevitabile una denuncia del Codacons contro i petrolieri per manovre speculative e aggiotaggio”.

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