3 Aprile 2020

CORONAVIRUS, CODACONS DENUNCIA: SU DONAZIONI A SANITA’ PESA IVA AL 22%, E’ FOLLIA!

    ISTANZA AL GOVERNO PER ABBASSARE ALIQUOTA AL 5%. ERARIO NON PUO’ LUCRARE SU SOLIDARIETA’

    Il Codacons presenta oggi una istanza urgente al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte chiedendo di abbattere l’Iva che pesa sulle donazioni in favore della sanità.
    Mentre in tutta Italia si moltiplicano le raccolte fondi per sostenere gli ospedali nella lotta al coronavirus, l’Erario di arricchisce attraverso le imposte che gravano sulle stesse donazioni – spiega il Codacons – Su tutti i dispositivi medicali da destinare a medici e strutture sanitarie in genere, vige infatti l’Iva al 22%: questo significa che su ogni 100 euro versati dagli italiani per sostenere la sanità italiana attraverso le varie iniziative di solidarietà, 22 euro finiscono nelle casse dello Stato.
    “Si tratta di una follia, un paradosso tutto italiano per cui parte dei soldi donati dai cittadini, anziché finire nelle corsie degli ospedali, entrano nelle casse dell’Erario – afferma il presidente Carlo Rienzi – Per tale motivo il Codacons presenterà oggi una istanza al Presidente del Consiglio Conte, affinché vari un decreto ad hoc volto ad abbattere l’Iva sulle donazioni, portando l’aliquota su tutti di dispositivi medici dall’attuale 22% al 5%, in modo da incrementare le risorse da destinare agli ospedali” – conclude Rienzi.

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