CORONAVIRUS, CODACONS CONTRO ITALO: ASSURDO RIMBORSARE SOLO CHI VIAGGIA VERSO ZONE A RISCHIO
SOCIETA’ DEVE RICONOSCERE RIMBORSI A TUTTI I PASSEGGERI CHE RINUNCIANO A PARTENZE O SCATTERA’ DENUNCIA
Dure critiche del Codacons alla società ferroviaria Italo-Ntv che ha imposto assurde limitazioni nei rimborsi ai viaggiatori legati all’emergenza coronavirus.
Ancora oggi l’azienda, a differenza della concorrente Trenitalia, riconosce rimborsi solo a chi viaggia nelle aree a rischio – spiega l’associazione – Sul sito di Italo, infatti, si specifica che “Sono rimborsabili i biglietti acquistati fino al 23/02/2020 (incluso) per viaggi dal 24/02/2020 al 01/03/2020 (incluso). Tratte rimborsabili: tutti i viaggi da / per le zone impattate del Nord Italia – restano al momento quindi escluse Campania (Salerno e Napoli), Lazio (Roma) e Toscana (Firenze)”.
Una politica che danneggia centinaia di migliaia di italiani che hanno in mano biglietti per spostamenti in treno ma che, a causa della situazione di emergenza in atto, preferiscono annullare le partenze.
“La societĂ deve immediatamente modificare le assurde limitazioni ai rimborsi, perchĂ© l’emergenza legata al coronavirus legittima la rinuncia al viaggio, considerato che i treni sono luoghi di aggregazione dove possono registrarsi possibili contagi – spiega il presidente Carlo Rienzi – Tra l’altro forse l’azienda porta sfortuna, visto che escludeva la Campania dai rimborsi ma proprio oggi, nella regione, si sono registrati i primi casi di cittadini positivi al coronavirus… Se Italo-Ntv non accoglierĂ le nostre richieste, sarĂ inevitabile denunciare l’azienda nelle sedi opportune, per tutelare gli interessi dei consumatori”.
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