fbpx
18 Marzo 2019

Cori della vergogna, la Fiorentina rischia una sanzione

tra oggi e domani la decisione del giudice sportivo. il club viola parteciperà ai funerali del tifoso morto
Verrà comunicata oggi, o più probabilmente domani, la decisione del giudice sportivo in merito alle sanzioni sulla giornata di campionato appena conclusa. E la Fiorentina resta in attesa di capire se i cori della vergogna nei confronti del tifoso morto a Cagliari potranno portare qualche sanzione ai danni del club. Il Codacons, l’ associazione dei consumatori, all’ indomani dei fatti ha chiesto alle autorità sportive e alle istituzioni di «adottare provvedimenti immediati e, se confermati i fatti così come riportati dalla stampa, disporre sanzioni pesantissime nei confronti dei tifosi della Fiorentina, disponendo che le partite della squadra sia disputate a porte chiuse per almeno un mese». Fino a ieri la società viola non ha avuto comunicazioni private o indiscrezioni di alcun tipo dalla Lega calcio. Tutto sarà reso noto dalle sanzioni del giudice Gerardo Mastrandrea nelle prossime ore. La società rischia una penalità a titolo di responsabilità oggettiva (una multa? Le trasferte vietate?). Da parte sua, la Fiorentina ha prontamente condannato i fatti e ha poi contattato la famiglia dello sfortunato Daniele Atzori. I vertici societari hanno inviato un messaggio di vicinanza per l’ accaduto e di condanna per i cori beceri avvenuti durante i soccorsi dei medici. Non solo: i dirigenti sono rimasti in contatto costante con quelli del Cagliari nelle ore seguenti alla tragedia. Il club ha anche deciso di partecipare all’ ultimo saluto al tifoso, oggi si capirà con quali modalità. Alle 15.30 infatti ci saranno i funerali nella chiesa di Santa Maria degli Angeli a Flumini di Quartu. Lì, nel paese vicino Cagliari, lavorava e viveva con la famiglia. In Sardegna è stata lanciata anche l’ idea di intitolare la Curva Sud, quella dov’ è deceduto, a Daniele Atzori. Un modo per non dimenticare la sua tragica scomparsa. La proposta verrà valutata anche dalla società, tenendo anche presente che il club nei prossimi anni tornerà a giocare nel vicino stadio Sant’ Elia, quando i lavori di ricostruzione saranno ultimati. Tanti tifosi sui social hanno sostenuto questa iniziativa. Intanto la Digos di Cagliari e la polizia scientifica stanno continuando ad acquisire i filmati che girano sui social, quelli delle telecamere di sorveglianza dello stadio e quelli in possesso delle emittenti televisive. Adesso si cercherà di ricostruire la sequenza degli ultimi minuti della partita, capire nel dettaglio come sono andati i fatti e individuare i responsabili dei cori indegni per punirli.
stefano rossi

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox