«Copie troppo care», Codacons vince al Tar
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fonte:
- il Tirreno
di Francesca Ferri wGROSSETO Duecentonovantacinque euro da pagare al tribunale di Grosseto per avere un file audio di 5 secondi, che è agli atti di un processo, sono obiettivamente una bella cifra. Quando poi i file sono su ben 82 supporti e ciascuno è ceduto a 295,16 euro, la cifra diventa da capogiro: 24.203 euro e 12 centesimi. Un costo «incredibilmente abnorme e scisso da qualunque rapporto con la realtà di riferimento», secondo il Codacons, l’ associazione Utenti giustizia e due naufraghi che si sono visti presentare il conto dal tribunale di Grosseto per avere copia degli atti del processo Concordia. Tre giorni fa il Tar del Lazio, a cui il Codacons aveva fatto ricorso nel 2012, ha dato loro ragione. E ora il Tribunale di Grosseto dovrà restituire loro diverse migliaia di euro e accontentarsi di cedere gli 82 file multimediali alla cifra forfettaria di 295,16 euro. La vicenda è nata alla fine della fase preliminare, quando gli avvocati difensori – come di norma – chiesero al gip copia degli atti processuali (ad esempio la maxiperizia), una montagna di materiale da 50mila pagine. Per fornire il materiale raccolto e necessario alla difesa dei naufraghi (file audio, video e altro) il tribunale di Grosseto aveva applicato le tariffe previste per le copie su floppy disk e cd anche alle copie su hard disk, dvd e blu ray. Aveva applicato cioè il prezzo unitario di 295,16 euro per ogni supporto. Che, moltiplicato per gli 82 supporti disponibili, aveva fatto lievitare il costo alla bellezza di 24.203,12 euro. Il 12 maggio Tar del Lazio (sezione prima, camera di consiglio formata dal presidente Calogero Piscitello e dai consiglieri Raffaello Sestini e Roberta Cicchese) ha riconosciuto che «non appare illegittima la previsione praeterm legem di un diritto economico in favore dell’ amministrazione giudiziaria per la copia e certificazione di atti del giudizio» ma che «resta da definire l’ entità del diritto esigibile». Poiché esiste un vuoto normativo in materia, come riconosce lo stesso Tar, in attesa di un regolamento i giudici ritengono che «gli uffici giudiziari possano chiedere ai fini della copia della documentazione in atti utile alla difesa mediante l’ utilizzo di tutti gli strumenti informatici e telematici diversi da floppy e cd… esclusivamente e per una sola volta l’ importo forfettario di 295,16 euro». Il Tar ha accolto dunque il ricorso e ordina al tribunale di restituire a Codacons, Utenti giustizia e ai due cittadini i soldi anticipati. ©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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