Coopcostruttori, risarcimento da 2,3 milioni dal ministero
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fonte:
- Estense
Una manifestazione degli ex soci Coopcostruttori di fronte al tribunale di Ferrara Due milioni e trecentomila euro. È questo l’ ammontare del risarcimento che il ministero delle infrastrutture e dei trasporti dovrà pagare a Coopcostrutturi, dopo che il Tar ha avvalorato la sentenza emessa nel 2012 dalla corte di appello di Genova. Un risarcimento che deriva da un vecchio debito del ministero relativo alla costruzione della clinica oculistica di San Martino, il cui pagamento era stato contestato a partire dal 1988 dal Provveditorato alle Opere Pubbliche di Genova. La decisione del Tar ha dato l’ atteso via libera al risarcimento verso il colosso argentano, fallito nel 2003 con un crac da oltre un miliardo di euro. In caso di mancato pagamento, l’ ammontare del pagamento salirà di cento euro al giorno. Il risarcimento però, visto l’ ammontare dei debiti accumulati, difficilmente si tradurrà in un vantaggio immediato per i numerosi creditori della cooperativa, tra i quali spiccano le centinaia di ex soci ora uniti nei due comitati Carspac. “Queste risorse andranno gestite dai curatori fallimentari di Coopcostruttori – afferma Bruno Barbieri, avvocato del Codacons che ha seguito le battaglie del comitato Carspac 2 -, ma bisognerà valutare a quali creditori saranno destinate. A godere del diritto di prelazione sono gli ex dipendenti e gli enti previdenziali come Inps e Inail”. Il vantaggio per gli ex soci della cooperativa non potrà quindi che essere indiretto, “ma tutto – puntualizza Barbieri – dipenderà dallo stato patrimoniale di Coopcostruttori, di cui dovremo parlare con i curatori”.
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