CoopCa, altre richieste di risarcimento
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fonte:
- Il Gazzettino
IN TRIBUNALE UDINE Nuova tappa, ieri mattina in tribunale a Udine, dell’ udienza preliminare per il crac di CoopCa. Un’ altra decina di persone si sono aggiunte alla richiesta di costituzione di parte civile della sessantina tra ex azionisti e soci prestatori che già avevano formulato analoga istanza a febbraio, in occasione della prima seduta dell’ udienza preliminare. In quell’ occasione avevano chiesto di costituirsi in giudizio come parte civile anche la Banca d’ Italia, il Comitato soci Coopca, il Movimento a difesa del cittadino, sia regionale che nazionale, il Codacons del Fvg e il liquidatore di Coopca. In aula, davanti al Gup Daniele Faleschini Barnaba, le parti si sono confrontate sull’ ammissibilità o meno delle richieste. Il pubblico ministero Elisa Calligaris, titolare del fascicolo, ha chiesto l’ ammissione per tutti, mentre le difese dei 16 indagati si sono opposte. Il giudice prenderà una decisione sulle istanze alla prossima udienza, fissata per il 13 luglio prossimo. In quella sede dovrà pronunciarsi anche sulla richiesta già avanzata alla scorsa udienza dai legali di alcune parti civili, tra cui l’ avvocato Gianberto Zilli che tutela sia alcune persone fisiche sia il comitato, di chiamata in causa, quale responsabile civile, della Regione e delle tre associazioni cooperative che negli anni avrebbero svolto l’ attività di controllo su CoopCa. In aula è stata preannunciata ieri anche l’ intenzione di uno dei sedici indagati di accedere al giudizio abbreviato che sarà discusso in una successiva udienza, prima della discussione sulla richiesta di rinvio a giudizio o meno per tutti gli altri. Un piccolo gruppetto di soci, quattro o cinque persone, si erano portati questa mattina fuori dall’ ingresso del tribunale con un piccolo cartello per chiedere giustizia per CoopCa. Elena Viotto © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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