22 Maggio 2014

Controversie con Trenord Procedura gratis e facile

Controversie con Trenord Procedura gratis e facile

Si tratta della cosiddetta “conciliazione paritetica”, una nuova procedura gratuita e accessibile a tutti, abbonati e non, con tempi certi e rapidi, per la soluzione extragiudiziale delle eventuali controversie con l’ azienda. L’ accordo è stato stipulato dall’ amministratore delegato di Trenord, Luigi Legnati, e da Nunzio Buongiovanni, vice presidente Comitato Regionale Consumatori Utenti, alla presenza dell’ assessore regionale alle infrastrutture e mobilità Alberto Cavalli. Potranno ricorrere alla procedura tutti i clienti Trenord che, a seguito di un reclamo scritto all’ azienda, non abbiano ricevuto risposta entro i 30 giorni stabiliti dalle condizioni generali di trasporto o non l’ abbiano ritenuta soddisfacente. I clienti potranno accedere alla procedura singolarmente o tramite una delle associazioni firmatarie. Gli uffici di Trenord garantiscono tempi medi di risposta ai reclami di 3 giorni. Si potrà accedere alla conciliazione paritetica al verificarsi di due condizioni: il reclamo (come detto, cui non sia stata data risposta entro 30 giorni o con risposta ritenuta insoddisfacente dal cliente) deve lamentare un presunto danno suscettibile di quantificazione economica, il cui ristoro non sia già stato previsto e regolato dalle condizioni di trasporto. Occorre compilare e inviare un modulo che sarà scaricabile dai siti di Trenord e delle associazioni firmatarie. La domanda sarà esaminata e istruita entro 45 giorni dal ricevimento. L’ ufficio conciliazioni fisserà una data per la discussione della controversia e ne darà comunicazione alle parti almeno 10 giorni prima. Il cliente potrà partecipare alla seduta per rappresentare le proprie ragioni sia personalmente, sia delegando una delle associazioni di consumatori. La procedura si dovrà chiudere entro 60 giorni dalla presentazione della domanda, con una proposta di soluzione che il cliente potrà accettare o meno. Intanto però prosegue il cammino delle Class Action, promosse da Codici, Altroconsumo e Codacons, quest’ ultima bocciata dal tribunale di Milano. Fino a gennaio chiunque abbia un abbonamento settimanale, mensile o annuale riferibile al periodo 9-17 settembre 2012 può chiedere di essere ammesso alla Class Action n L. Per.

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