6 Luglio 2010

Controversie con A2A? Ora è possibile la conciliazione

Ricostruzione dei consumi in seguito a malfunzionamento del contatore; fatture di importi anomali rispetto alla media degli importi fatturati al cliente; sospensione della fornitura per contestata morosità del cliente; problemi di subentro contrattuale; fatture in contemporanea da parte di società diverse (compreso il disconoscimento della firma); questioni di rimborsi o di indennizzi. Sono solo alcuni dei contenziosi (alcuni dei quali, magari, saranno capitati anche a voi) per i quali i clienti di A2A e delle sue società di vendita (A2A Energia, Asmea, Bas Omniservizi, Aspem Energia) possono ora accedere alla procedura di conciliazione, grazie al protocollo firmato nei giorni scorsi a Milano (protocollo che dal 2008 era già in essere in forma sperimentale per la sola clientela del capoluogo lombardo). Il nuovo testo è stato firmato da ognuna delle 17 Associazioni dei Consumatori e da A2A rappresentata da Renato Ravanelli, direttore Generale Area Corporate e Mercato. «Da oggi i clienti gas ed elettricità di A2A a Milano, a Brescia, a Bergamo, a Varese e in tutti gli altri territori serviti dalle nostre Società di vendita, hanno un diritto in più», ha commentato Ravanelli. «Il Protocollo che abbiamo siglato ci impegna alla massima attenzione e trasparenza. Per noi non è uno sforzo in più: operiamo in aree dove ci sono clienti molto esigenti, ai quali abbiamo sempre fornito risposte di qualità e di convenienza, anche sulla base dell’ esperienza delle società municipali da cui è nata A2A. La collaborazione di tante associazioni sul territorio ci aiuterà ad essere ancora più vicini e attenti alle esigenze dei clienti. E le controversie potranno essere risolte in modo veloce, semplice e gratuito», ha concluso. In virtù dell’ accordo sottoscritto tutti i consumatori che lo richiedono potranno avviare la procedura di conciliazione paritetica rivolgendosi direttamente ad una delle associazioni riconosciute (Acu, Adiconsum, Adoc, Adusbef, Altroconsumo, Assoutenti, Casa Del Consumatore, Cittadinanzattiva, Codacons, Codici, Confconsumatori, Coniacut, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa Del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori). Una volta attivata la procedura, due conciliatori, uno da parte di A2A e l’ altro per conto dei Consumatori, si incontrano e discutono il caso, senza nessun filtro di giudici o altro. Si cerca rapidamente di raggiungere un accordo da sottoporre al cliente, il quale deciderà se accettarlo o meno.
 

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