24 Settembre 2020

Controversia tra Ipogeo e Comune la società rinuncia alla sospensiva

CIMITERO DI LATINA La società Ipogeo ha rinunciato alla sospensione cautelare richiesta nei confronti del Comune di Latina e di alcune associazioni di consumatori del Regolamento cimiteriale. La decisione è stata formalizzata ieri mattina nell’ udienza davanti al Tar al quale la società che gestisce il cimitero del capoluogo pontino si è rivolta per chiedere l’ annullamento della disposizione con la quale il dirigente comunale Angelica Vagnozzi nel marzo scorso ha disposto la sospensione del pagamento del canone per le sepolture. Il tutto in vigenza di una convenzione siglata nel lontano 2009 tra il gestore e l’ amministrazione cittadina. In definitiva, nell’ ambito di un rapporto assai difficile tra i due soggetti, piazza del Popolo chiedeva a Ipogeo di sospendere «l’ invio delle richieste di versamento del canone di concessione d’ uso per le sepolture, i cui termini di validità risulterebbero scaduti e le richieste di pagamento del canone cosiddetto di mantenimento e ad interrompere tutte le attività volte alla liberazione delle sepolture nei confronti degli utenti che rientrano nelle fattispecie sopra individuati». Una presa di posizione che secondo la società avrebbe causato un danno quantificabile in circa due milioni di euro per il mancato introito dei canoni cimiteriali. Ieri mattina però Ipogeo ha rinunciato alla sospensiva e la discussione nel merito è stata rinviata al 10 marzo del prossimo anno. In aula c’ era il Comune di Latina, rappresentato dall’ avvocato Francesco Cavalcanti. Nei prossimi mesi la situazione dovrebbe evolversi visto che la Giunta comunale ha ultimato le modifiche al regolamento che dovrà passare all’ esame delle Commissioni e poi del Consiglio comunale. Codici, Codacons, Federconsumatori e Asso Cons Italia si chiedono, alla luce di quanto accaduto, se non sia possibile raggiungere un accordo soddisfacente per tutti. «Ci auguriamo sottolineano Massimo Cusumano, Antonio Bottoni,Laura Ardia e Daniele Mazzoli, responsabili delle associazioni consumatori che si sono costituite in giudizio accanto al Comune – che l’ amministrazione, come annunciato, porti avanti lo schema di Regolamento presentato in questi giorni fino a farlo diventare Regolamento Cimiteriale approvato dal Consiglio Comunale prima della udienza di merito. Un Tavolo Tecnico costituito dalle due parti e dalle Associazioni Consumatori potrebbe facilitare la ricerca di una soluzione concludono i responsabili delle associazioni – e nel contempo rispettare la legge 244/2007 e il Protocollo sottoscritto dal Comune di Latina e dalle Associazioni che prevede appunto questa procedura». E.Gan. © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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