Controlli sulla rete ferroviaria
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fonte:
- La Sicilia.it
Dopo il recente tragico incidente avvenuto sulla rete ferroviaria emiliana, il Codacons e l`Associazione nazionale utenti del trasporto aereo, ferroviario e marittimo, evidenziano la necessità che anche l`intera rete ferroviaria siciliana venga monitorata. Al fine di evitare altre stragi, infatti, le due associazioni nazionali chiedono al Governo statale ed a quello regionale che si effettuino con urgenza tutti gli interventi alle varie infrastrutture ferroviarie della regione. «Bisogna imporre ai responsabili della rete ferroviaria siciliana ? afferma Franco Tanasi, segretario nazionale Codacons ? di procedere ad un controllo straordinario e capillare delle sue condizioni per assicurare la massima sicurezza a tutti i viaggiatori». La rete ferroviaria di Siracusa, in particolare, necessita di operazioni volte al mantenimento della sua efficienza come afferma Franco Nardi, segretario provinciale Filt (Federazione italiana lavoratori trasporti), che evidenzia anche la mancata attivazione della fossa di manutenzione e della platea di lavaggio, di cui si parla da 24 mesi, che dovrebbe nascere nello scalo merci della zona Pantanelli.
«La precaria situazione dei treni nel territorio siracusano ? dichiara Nardi ? è stata da noi più volte segnalata. Oltre agli indispensabili interventi di manutenzione, lamentiamo la mancanza di personale soprattutto relativa al tratto ferroviario che va da Priolo ad Augusta. In questa zona, infatti, la stazione viene chiusa da mezzanotte sino alle cinque di mattina e lasciata, quindi, del tutto incustodita e preda di vandali. Questo particolare tratto è inoltre molto pericoloso in quanto attraversa la zona industriale ed il polo chimico, è impensabile quindi che di notte manchino i controlli e le supervisioni». Anche la sezione siracusana della Fit-Cisl (Federazione italiana trasporti) si è affiancata alla Filt nel denunciare l`esigenza di interventi lungo l`intera rete siracusana delle ferrovie. «Sino ad oggi ? afferma Duilio De Luca, segretario provinciale Fit ? le nostre segnalazioni alle autorità preposte non hanno avuto alcun riscontro. La nostra è una tratta commerciale che dovrebbe essere potenziata invece che considerata come una linea secondaria; Siracusa è una stazione di testa dove arrivano i treni a lunga percorrenza ma ultimamente viene penalizzata. Lo scorso 22 dicembre ad esempio la stazione di Castelluccio, ultima nell`ordine, è stata chiusa ancora una volta a discapito dello sviluppo dei servizi. E` necessario apportare migliorie alle infrastrutture e fare maggiori investimenti per la sicurezza e la tutela dell`intera rete ferroviaria siracusana».
Come affermano sia Pippo Zappulla che Enzo Scatà, segretari provinciali rispettivamente di Cigl e Cisl, urge l`esigenza di istituire un tavolo tecnico per poter fare il punto sulla attuale situazione della rete ferroviaria siracusana e quindi intervenire al meglio sui vari fronti.
«Adesso ? afferma Zappulla ? è necessario seguire il percorso già indicato dalle istituzioni politiche in occasione della recente inaugurazione del treno Minuetto. Si deve ora dare il corretto seguito alle proposte avanzate in quella sede ed è necessario il coinvolgimento di tutti». «E` giunto il momento di intervenire in maniera concreta ? prosegue Enzo Scatà – e per raggiungere gli obiettivi è indispensabile l`impegno congiunto delle varie autorità politiche chiamate in causa». Il sistema ferroviario siracusano, quindi, rivela inadeguatezze, carenze ed evidenti arretratezze.
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