Controlli serrati a Pavia e rischio multe per gli oltranzisti della movida
-
fonte:
- Il Giorno
parchi sorvegliati speciali insieme alle zone dell’ aperitivo. il prefetto: «raccomandiamo comportamenti responsabili»
PAVIA «Si raccomanda vivamente la cittadinanza di avere comportamenti responsabili e rispettosi delle prescrizioni del divieto di assembramento e di indossare correttamente i dispositivi di sicurezza». Il prefetto di Pavia, Rosalba Scialla, ha presieduto ieri mattina una riunione tecnica con i vertici delle forze dell’ ordine per pianificare i servizi di controllo, intensificati per oggi e domani. In particolare nelle strade e piazze della “movida” ma anche nei parchi, sia alla Vernavola che lungo il Ticino, ancora con pattuglie a cavallo. Ma, contrariamente alle prime settimane della Fase 2, quando le indicazioni erano quelle di fornire suggerimenti e guidare i cittadini piuttosto che multarli, ora che le prescrizioni del distanziamento e l’ uso obbligatorio della mascherina dovrebbero essere entrati nella consuetudine, «i trasgressori saranno sanzionati». E se la violazione è commessa nell’ esercizio di un’ attività di impresa, può scattare la chiusura. Con l’ approvazione del Codacons, che chiede più controlli e sanzioni per «gli oltranzisti dell’ aperitivo». I dati dei controlli resi noti dalla Prefettura, aggiornati a ieri, portano a 88.785 il totale delle persone controllate su tutto il territorio provinciale dall’ inizio dell’ emergenza, 8.717 in più del precedente aggiornamento a venerdì 15 maggio (80.067). Nell’ ultima settimana sono state solo 59 le sanzioni, arrivate al totale di 3.234 (3.175 al 15 maggio). Per quel che riguarda attività ed esercizi, il totale dei controllati è salito a 17.095, ovvero 1.094 in più dei 16.001 al 15 maggio, ma con solo un titolare sanzionato per inosservanza, per un totale di 82 con tre chiusure di attività o esercizi. Stefano Zanette.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- VARIE
